A CINO RICCI PER IL GIORNALISMO E AD ANDREA BERGAMASCO PER LA RICERCA
PRESENTATA LA SPEDIZIONE PIGAFETTA 500 CHE RIPERCORRERA’ LA ROTTA DI MAGELLANO
Sono il romagnolo Cino Ricci, il guru della vela italiana, e il vicentino Andrea Bergamasco, l’oceanografo che ha ‘misurato’ l’Antartide, i vincitori del 1.Premio ‘Voce dell’Adriatico’ al Giornalismo e alla Ricerca, consegnato ieri sera a San Giorgio di Nogaro nel corso della festa per il decennale della realizzazione del Marina Sant’Andrea. Il riconoscimento, ideato dall’ARGA FVG, l’Associazione regionale della Stampa Agricola, Agroalimentare, dell’Ambiente e Territorio, e dall’Associazione Culturale no profit La Riviera Friulana, assieme alla direzione della struttura diportistica, patrocinato dal Club UNESCO Udine rappresentato dalla Presidente Renata Capria d’Aronco, e dall’UNAGA, il Gruppo di specializzazione nazionale della FNSI sull’Agricoltura, l’Agroalimentare, l’Ambiente e il Territorio (della quale Carlo Morandini è vicepresidente), mira a stimolare la conoscenza e lo studio, ma anche la promozione del mare Adriatico. E intende consolidarsi valorizzando l’impegno di personaggi originari della Riviera adriatica, che si siano adoperati per l’attestazione della consapevolezza sulle ricchezze che il nostro mare reca con sé, e che vanno tutelate e condivise. Sì da farne un’attrattiva destinata anche a concorrere all’economia delle aree rivierasche. Questi concetti sono emersi anche nel corso del ‘talk show’ che si è tenuto nel corso della serata, e che ha permesso al conduttore, il giornalista Carlo Morandini, di condividere con la vasta platea le esperienze vissute dai protagonisti dell’evento nei rispettivi settori. Andrea Bergamasco, docente e primo ricercatore dell’ISMAR di Venezia, ha sintetizzato gli effetti e la dinamica delle correnti sul globo terrestre, che influiscono sulla qualità delle acque e della vita del pianeta. Sostenendo, calcoli e dati alla mano, che il Mediterraneo, così l’Adriatico, non sta subendo il progressivo innalzamento delle acque degli Oceani, perché sta addensando le proprie acque. Con il risultato che la relativa riduzione del volume delle acque compensa l’aumento del livello. Mentre Gianfranco Meggiorin, metereologo anche del consorzio Alinghi alla Coppa America, ha invitato i naviganti a considerare con razionalità le previsioni meteo, valutando i diversi fattori locali, e affidandosi anche alla semplice ma insindacabile indicazione fornita dal barometro. Annarita Di Pascoli, insegnante e biologa, ha presentato l’esperienza maturata assieme ai ragazzi della seconda media dell’Istituto Carducci di Lignano Sabbiadoro, alla scoperta dei tesori subacquei dell’Adriatico. Che si possono avvicinare anche semplicemente osservano sotto la superficie dell’acqua, a poca distanza dalla battigia. Infine, Odino Baù, ha anticipato la nuova avventura dell’imbarcazione Adriatica, già set della serie televisiva ‘Velisti per caso’. Nel mese di agosto partirà da Marina Sant’Andrea, dove è sottoposta a interventi di preparazione, per intraprendere il giro del mondo a vela sulla rotta di Magellano. È infatti la barca che sarà il vettore del progetto Pigafetta 500, a cinquecento anni dalla partenza del viaggio di Magellano intorno al mondo, il primo giro del mondo a vela compiuto da naviganti italiani. E Pigafetta ne fu il primo ufficiale. All’inizio della serata, introdotta dal Direttore del Marina, Fortunato Moratto, si è tenuta anche la cerimonia della consegna della Bandiera Blu 2013, da parte del Presidente della FEEE, Boris Susmak, al Marina Sant’Andrea. Presenti l’Assessore regionale alle Infrastrutture, Maria Grazia Santoro, il Vicepresidente del Consiglio Regionale, Paride Cargnelutti, e il sindaco di San Giorgio di Nogaro, Pietro Del Frate. Anche in questo caso la consegna ha rappresentato la conferma dei risultati raggiunti dalla struttura diportistica sangiorgina, che è già punto di assistenza per l’intero Adriatico per importanti cantieri nautici.

1.Premio ‘Voce dell’Adriatico’: MOTIVAZIONI

1.Premio Giornalistico ‘Voce dell’Adriatico’ – “A Cino Ricci, cantore delle ricchezze del nostro mare. Ambasciatore delle sue peculiarità, e nel contempo attento cronista di tutto ciò che ha sapore di mare: per aver saputo e saper rappresentare, nel corso di una vita da velista trascorsa nei mari del mondo, l’essenza delle genti del nostro Adriatico, tra le quali spiccano la tenacia e l’intraprendenza”.

1.Premio alla Ricerca ‘Voce dell’Adriatico’ – Ad Andrea Bergamasco, oceanografo, attento alla tutela del nostro mare, che rappresenta una ricchezza per tutti noi, e sulla salute del quale vigila con dedizione non soltanto professionale, così come fa nel contempo per gli oceani che costellano il pianeta.