All’Osteria Alle Volte Claudio Trinco
proporrà pietanze di contaminazione tra il Friuli e il Mediterraneo

Domani sera (24/09/2020) la terza tappa delle degustazioni enologiche con le aziende rivierasche

Claudio Trinco nel suo locale 'Alle Volte' a Udine

Claudio Trinco nel suo locale ‘Alle Volte’ a Udine

La terza tappa delle serate degustazione con i vini della Riviera Friulana raggiunge il cuore di Udine. Domani sera, in via Mercatovecchio, ingresso anche in via Mercerie, sarà l’Osteria Alle Volte a ospitare una serata nella quale i vini rivieraschi saranno sposati alla cucina di pesce mediterraneo.

Alle Volte, dagli anni ’90 gestita da Claudio Trinco, è una delle tappe del gusto della città. La caratteristica strutturazione interna, che sfrutta spazi ricavati in uno dei vecchi edifici della via principale della città, si sviluppa dal bar, classico da osteria, dall’ingresso in via Mercerie. Sull’altro lato, verso la centralissima via Mercatovecchio, una zona dedicata all’american bar, sempre inserito nell’antica architettura urbana del vecchio abitato emporiale.

Al piano inferiore, la sala che dà il nome al locale, con il caratteristico soffitto a volte. Quest’anno, grazie alle  scelte dell’Amministrazione comunale per rilanciare il centro della città dopo il lockdown, e restituirla all’antica vivacità, con la pedonalizzazione di via Mercatovecchio è stato concesso ad alcuni locali di proporre agli ospiti alcuni tavoli in strada. Alle Volte li ha sistemati nella via simbolo della città friulana. Ospitando eventi come

A cena sotto le stelle, che hanno riscosso notevole successo. Claudio Trinco, originario del Veneto orientale, ha iniziato la sua esperienza a Udine in un’altra vecchia osteria udinese, Al Pappagallo, dove oggi è ospitata un’altra attività. Cominciando fin dall’inizio ad accattivarsi una clientela affezionata, tra i notabili della città come tra i più giovani.

Una qualità, che ha poi trasferito Alle Volte. Dopo il ristorante stellato Al Ferrut, di Alberto Tonizzo, di Rivignano, e il ristorante segnalato dalla guida Michelin, Al Bacar, di Fagagna, di Mario Lizzi con Ambra in sala, nell’Osteria udinese che ha ospitato nel tempo numerosi eventi, personaggi dello spettacolo e della cultura, ed è stata sede della nascita del Comitato per le Osterie friulane, nel locale di Claudio Trinco sarà stavolta di scena il pesce. Le aziende vitivinicole sono tra quelle selezionate dalla Carta del Gusto della Riviera Friulana. Così, il Prosecco Millesimato dell’Azienda agricola Lorenzonetto Cav. Guido di Latisana, accompagnerà il cucchiaio di tartare di tonno pinna gialla e tartufo estivo, con la scarpetta di pasta soffiata su crema di cipolla rossa di Cavazzo allo Zafferano. Ma anche il panbrioche su crema di mozzarella, musetto, cruditè di gambero viola e zeste di arancia e la piovra appena scottata su focaccina e purea di sedano rapa. La Ribolla Gialla extra Brut dell’azienda agricola Vittorino Baccichetto di Precenicco, sarà servita con il trancio di ricciola alla mediterranea su letto di zucchine gialle. Il Friulano 2019 dell’azienda agricola Toniatti Giacometti di Latisana, di Giovanni Toniatti Giacometti, sarà proposto con il risotto acquerello invecchiato sette anni con gamberi rossi di Mazara del Vallo mantecato al Franciacorta e crema di burrata campana Dop. Per Sontium, l’uvaggio bianco dedicato al fiume Isonzo dell’azienda agricola I Feudi di Romans, di Enzo Lorenzon, di Pieris, Trinco ha scelto il trancio di ricciola alla Mediterranea su letto di zucchine gialle. Infine, con il Moscato spumantizzato dell’azienda agricola Lorenzonetto Cav. Guido di Latisana, la sfera di cioccolato con soffice ai lamponi e grumbule diverso alle mandorle.

Carlo Morandini