E94689C0-312D-4029-8BAB-F174F8B2FC40Dall’alta cucina ai prodotti agroalimentari di qualità ai vini del territorio a disposizione nel ‘lockdown’

La Pasqua di nuovo in Fascia Rossa non è amica nemmeno del gusto, e ci priverà della gran parte delle opportunità messe a disposizione fin dalla primavera, e in diversi casi comunque per tutto l’anno, dalle eccellenze presenti nella Riviera friulana e non solo. Fortuna che le disposizioni sanitarie ci consentono di accedere all’acquisto per asporto. Come per ‘Eccellenze friulane’, di ‘Vecon-Coniglio Natura’, a Precenicco (Udine) dove la famiglia di Zeno Roma, al vertice di un’attività lanciata con grande lungimiranza negli anni 60’ del XX secolo, da una generazione di imprenditori illuminati, molti provenienti dal Veneto, cha hanno intravvisto le grandi opportunità di sviluppo dell’area rivierasca, propone i prodotti di alta qualità realizzati con carni di coniglio. La Vecon è infatti leader europeo in questo tipo di allevamento, che viene praticato con metodi naturali. Che si riflettono nella genuinità e nel pregio di ragù, paté, insaccati e altre leccornie. Che assieme a prodotti agroalimentari del Friuli Venezia Giulia e a quelli vinicoli, prevalentemente rivieraschi, trovano una esauriente vetrina nel punto vendita di Precenicco, situato a poca distanza dalla sede aziendale. Ma facciamo una eccezione e risaliamo lungo le risorgive fino alla fascia dei magredi del pordenonese. A San Quirino, al ristorante stellato, hotel, La Primula con annessa la suggestiva Osteria Alle Nazioni, teca di progetti e lavori degli artisti del pordenonese, la famiglia Canton non ha voluto privare i sui fans e i gourmet di un menù dedicato ai soli prodotti di pregio e stagionali del territorio. Proposti con la cura e la maestria di Andrea Canton, che prosegue il non facile impegno nella ristorazione e nell’alta cucina avviato con il padre Roberto e la madre Lidia. Il menù da asporto prevede Mazzancolle con pesto d’erbe silvestri e punte di asparagi; tortelli ai crostacei con salsa di vongole e limone candito e crespelline di erbe primaverili con ricotta affumicata e pinoli; agnellino al forno profumato al timo con patate gratinate e cipolle novelle; doppia consistenza di cioccolato bianco, menta e lime con composta di fragole. La luce dell’alta cucina rimane accesa anche nelle terre rivierasche. E a Rivignano (Ud) Alberto Tonizzo tiene alto il livello della ristorazione della Riviera friulana. Nonostante i disagi del momento, che non ci consentono di fruire della proverbiale professionalità nell’accoglienza che prosegue il lavoro avviato sessant’anni fa dal padre Guerrino, la qualità dell’alta cucina pervade i locali del ristorante caro alle guide, ma per ora reso inaccessibile dai divieti della pandemia. Anche nel caso di Alberto, giovane e blasonato Ristoratore d’Europa come lo è stato Canton, i sapori sono quelli più genuini e fragranti dell’area, con qualche contaminazione grazie alle più moderne tecniche di cucina: insalata di pesci ai vapori, datterini passiti, cipollotto alla salvia, citronette alle erbe aromatiche; mantecato di razza marina con salsa tartara; calamaro ripieno con bouquet mediterraneo e cavolfiori confit; cannelloni alle ortiche e mazzancolle, olio alle spezie dolci e gratin al timo; vitellina in lenta cottura, salsa brasata e verdure primaverili; lievitato all’amaretto, cioccolato e maraschino. Sempre nella fascia di risorgiva, a Porpetto (Ud) alla Tavernetta Da Aligi mentre lo staff di sala tutto rosa attende la ripartenza, parte è impegnato nelle consegne a domicilio, Ezio Grop in cucina, sempre improntato ai sapori locali proposti con stile, garbo e qualità, ha già predisposto il menù del giorno di Pasqua, che sarà proposto per asporto e a domicilio: insalata di asparagi con uova di quaglia su sfoglia di frico; rotolini di crespelle alle erbe spontanee; capretto al forno con patate; cestino di frolla crema chantilly e frutti rossi. Tutti menù interessanti, resi ancor più accattivanti dalla esclusività provocata dalla situazione attuale. Ma accompagnati con che cosa? Con i grandi vini che il vigneto rivierasco sa oramai proporre. E che vedremo la prossima volta.

Carlo Morandini

(1-segue)