David Grossman Samantha Cristoforetti Alessandro Barbero Guido Guidi

David Grossman
Samantha Cristoforetti
Alessandro Barbero
Guido Guidi

 

A fine giugno, ritorna, con la 36. edizione, il Premio Hemingway, ideato a Lignano Sabbiadoro per promuovere la grande spiaggia friulana valorizzando il suo rapporto con lo scrittore americano Ernest Hemingway, che in una sua visita nel 1954 la definì ‘la Florida d’Europa’.

Un’edizione un po’ particolare, perché sarà online vista l’emergenza pandemia. La premiazione si terrà al Cinecity di Lignano in diretta streaming.

Nato nel 1986, sviluppando un’idea del sindaco di allora, Steno Meroi, che aveva dedicato a Hemingway il parco, e motivato dai giornalisti Gianfranco Cautero e Flavio Di Pietro, con il concorso di Carlo Teghil, all’epoca presidente dell’APT.

Un rapporto privilegiato con gli ambienti romani, con il giornalista di origini friulane Luigi Mattei, originario di Tramonti, scomparso nel 2015, ha consentito negli anni di consolidare la sua fama.

Tra i premiati Natalia Ginzburg, Ornella Vanoni, Gianpaolo Pansa, Biagio Agnes, Indro Montanelli, Oriana Fallaci, Enzo Biagi, e molti altri personaggi del mondo della cultura che arrivarono a Lignano per festeggiare la consegna del premio.

Da alcuni anni il premio è organizzato dalla Fondazione Pordenonelegge, assieme al Comune di Lignano e al supporto della Regione.

Stavolta, com’è stato anticipato nella conferenza stampa virtuale, avrà come protagonisti, per la letteratura, l’autore israeliano, David Grossman, scrittore di romanzi capaci di scavare fino nelle pieghe più nascoste e sofferte dell’animo umano, per la fotografia Guido Guidi, premiato per il volume ‘In Sardegna 1974-2011’, per le sezioni Testimone del nostro tempo e Avventura del pensiero rispettivamente l’astronauta Samantha Cristofoletti, ‘Astrosamantha’, che ha invitato a guardare la terra da una prospettiva ‘spaziale’, e lo storico Alessandro Barbero, capace di rendere empatica la rilettura della storia.

La cerimonia sarà accessibile online sabato 27 giugno alle ore 18.30.

Ida Donati