Immagine anteprima YouTubeA Lignano Sabbiadoro nel locale di Marco Ventura un barman stellato dal Lago Maggiore

431E3238-561B-4810-BC0D-84DF1094DD16 E3393C76-5397-46A8-818F-B78D6408457F 0C7C9FF0-2BDA-437E-BB68-10CB7EEAEACE 36CCD7DC-7DF1-44F4-BDB3-0C064CE4D3DE B4F6A070-8B8C-4B99-A410-84A3E4266C8EUn sentore fresco e prodotti rivieraschi per sposare il gusto al territorio
Lignano riparte e la Riviera friulana riparte con l’obiettivo di trasformare il periodo di riflessione forzata del ‘lockdown’ in un’occasione di ulteriore crescita.
Crescita nella qualità che proviene dalla ricerca attenta delle potenzialità del territorio. Così, accade che anche il mondo dei pubblici esercizi punti sempre più in alto.
Per farlo, non può che giovarsi della professionalità degli operatori e dei professionisti che animano la realtà rivierasca. Anche in quest’avvio di stagione, che avviene in ritardo per i motivi ben noti, il Bar Plaza dedica una delle proposte di punta dell’estate alla Riviera friulana.
Utilizzando le materie prime del territorio. Marco Ventura, che gestisce il locale in piazza Fontana, a Lignano Sabbiadoro, quest’annosi avvale di un nuovo barman professionista. Andrea Bonetti, piemontese, originario del Lago Maggiore dove si è formato, ad Arona, con le basi create da una bargirl professionista, e in locali di pregio anche all’estero.
La sua, come ci tiene a precisare, è un’esperienza da American bar. Che bene si integra con quella di Marco, che fa parte dell’Aibes, l’associazione di settore.
Si presenta alla Riviera friulana con un long drink, il Passion mule, rivisitazione del Moscow mule, con prodotti locali, persino il miele friulano.
Rivolto ai giovani, e alle giovani, analcolico, esprime freschezza. E consente ai giovani anche di degustare questo long drink senza alcun rischio.
Perché è privo d’alcol. È il risultato di uno studio per realizzare una bevanda di pregio rivierasca, capace di fidelizzare il gusto degli ospiti della località balneare.
Ed è il frutto della professionalità di un barman stellato.
Perché al pari dei grandi chef studia, per ottenere dal prodotto il massimo risultato, la composizione molecolare degli ingredienti. “Questo long drink – spiega – è il risultato di uno studio sulla chimica degli elementi che lo compongono”.
Carlo Morandini