IMG_5689Una struttura che nel nome racchiude le emozioni che può generare

Immergersi nella quiete della campagna rivierasca, a due passi dal fiume Tagliamento, per soggiornare in una struttura rurale del ‘600 e assaporare i profumi e i sapori del territorio, per potere nel contempo visitare la Riviera friulana con escursioni, anche guidate, con le biciclette elettriche, a cavallo, in aereo, in kayak o in motonave accanto, o lungo le vie d’acqua interne, da quelle fluviali a quelle lagunari. Casa Gioia, a Bevazzana di San Michele al Tagliamento, si trova infatti in una location baricentrica ideale, tra Bibione e Lignano Sabbiadoro, ed è facilmente raggiungibile dalla strada regionale 354 come dalla provinciale 70, avvolta tra il verde a pochi passi dalla sponda del fiume. Sponda, sul

la quale scorre la ciclabile che ormai collega Bibione, e permette di proseguire verso la Riviera romagnola e poi fino alla Puglia, verso est. Di spingersi dall’altro versante verso Latisana e la Riviera friulana, per raccordarsi ai percorsi della montagna pordenonese e del medio Friuli. Partendo da qui, si può anche scegliere di attraversare il Tagliamento in bicicletta o a piedi, un percorso utile anche per i runner, con il traghetto dedicato che naviga tra la zona del faro di Bibione, sulla riva destra, della Vecchia Finanza e Punta Tagliamento, su quella sinistra, ed effettuare poi il periplo della penisola lignanese lungo le ciclabili segnalate e attrezzate. Od optare per la risalita verso le terre della Riviera friulana, da Latisana, a Precenicco, Palazzolo, Marano, e spingersi verso Grado, e oltre. Sono alcune delle possibilità di intrattenimento ambientale di un’area ricca di suggestione e di fascino. Ma chi raggiunge Casa Gioia, il B&B gestito dalla famiglia Toniatti Giacometti, può semplicemente scegliere di trascorrervi il suo soggiorno fruendo della piscina e del solarium in aperta campagna della vicina Casa Gioconda. O godersi i bagni di sole, e di mare, nelle vicine Bibione e Lignano. La struttura è stata risistemata nel pieno rispetto dell’architettura rurale originaria, valorizzando gli elementi distintivi. In un ambiente arricchito da un arredo in parte esclusivo ma estremamente funzionale, corredato dalle opere pittoriche dell’artista, scrittore e poeta, Giovanni Toniatti Giacometti, dedicate all’ambiente rivierasco e all’area. Altre opere d’arte sono le immagini che la natura circostante mette a disposizione, e che si svelano affacciandosi a una qualsiasi delle tante finestre di Casa Gioia. Oppure fruendo dell’ascensore panoramico. Al pianterreno, il complesso dispone di ampi spazi attrezzati all’aperto, dal porticato al plateatico, dov’è possibile fare colazione, e la sera cenare. La cucina, comune, nell’ampio locale sempre al pianterreno, accanto alla sala relax e alla sala da pranzo, pure spaziosse, è il preludio architettonico ai piani superiori. Dove si trovano gli alloggi, autonomi, arredati sempre seguendo i temi rurali, ma anche la vocazione ippica dell’area e delle strutture della famiglia Toniatti. A un paio di chilometri si trova infatti la parte veneta dell’allevamento dei trottatori dei Toniatti Giacometti, e a poche centinaia di metri l’aviosuperficie. Struttura che aggiunge un ulteriore elemento di intrattenimento volto alla migliore conoscenza del litorale e delle splendide realtà lagunari. È infatti possibile compiere da lì, su prenotazione, escursioni panoramiche in volo. Come imperdibili sono le escursioni a cavallo lungo le rive del fiume o accanto al suggestivo habitat lagunare. Spingendosi poi, ovviamente fuori stagione, anche sulle vicine spiagge. Tra gli optional di Casa Gioia, che si trova in fondo a una strada rurale dedicata, anche la possibilità di far giocare i bimbi, o trascorrere una notte diversa, in una simpatica roulotte in legno, sistemata nel giardino antistante Casa Gioia. Dove si trovano anche due colonnine di ricarica per le auto elettriche.

Carlo Morandini