Il Kristal Café di Daniele Defilippis riapre sabato 24 maggio con le aspettative della qualità

Dopo un avvio 2020 promettente era stato bloccato dal ‘lockdown’ ma la professionalità ripagherà

“Noi siamo pronti, siamo a disposizione e siamo e da sabato 23 maggio saremo nuovamente aperti, come lo eravamo prima del ‘lockdown’, rispettando tutte le prescrizioni e proseguendo nella qualità e cura del servizio com’era prima della pandemia”: – lo evidenzia Daniele Defilippis, gestore del Kristal Cafè di Lignano Sabbiadoro, rappresentante di una famiglia ‘storica’ di esercenti della città balneare friulana. Da sempre sostenitrice dell’idea della Riviera Friulana, ovvero della correlazione tra la proposta delle città turistiche rivierasche e il loro retroterra ricco di attrattive.

Il suo locale, nel centralissimo viale Venezia, a due passi dal parco San Giovanni Bosco, nel cuore della località friulana, era aperto quando è arrivata l’emergenza pandemia. Nell’avvio di un anno che come ricorda Defilippis era partito bene.

Anche perché, il Kristal, che ha ideato e guida da diversi anni assieme alla compagna Nicol, e al figlio Davide, rappresenta uno dei salotti buoni della città. Un progetto curato nei minimi dettagli: non si basa soltanto sul plateatico esterno, che offre un’ampia visione sulla passeggiata nel corso principale di Lignano Sabbiadoro, ma si sviluppa all’interno di uno dei palazzi caratteristici della città, dall’ampio bancone da American bar ai salottini interni, collocati su due livelli.

Che, ora considerando le nuove disposizioni, sembrano fatti apposta per assicurare il distanziamento sociale. In realtà, sono stati studiati, con un design morbido e accattivante, che richiama all’ambiente naturale rivierasco e un po’ all’ispirazione onirica, per garantire agli ospiti la massima riservatezza e privacy. Infatti, ci si può gustare un buon gelato, sorbire un drink preparato dal barman, degustare un buon vino, andando a ritroso, fare colazione con gli snack selezionati per il locale. L’unico cruccio, non ci si potrà più soffermare per leggere il giornale.

Prassi ora vietata dalle norme della Fase2. E che prima dell’emergenza rappresentava un’occasione, ma anche una ‘scusa’ per una sosta al bar. Il Kristal ha sempre offerto attrattive e occasioni di intrattenimento interessanti, dai concerti di musica dal vino, alle serate Dj. “Eravamo partiti bene nei primi mesi del 2020 – ricorda Daniele Defilippis.

MA abbiamo cominciato a capire che si sarebbe potuta riprendere l’attività in termini sostenibili soltanto nell’ultima settimana. Così ci siamo potuti attrezzare come è prescritto dai Decreti ministeriali e della Regione”.

Riguardo alle mascherine e ai guanti. Perché per quanto attiene alla sanificazione, era già una prassi che anche il Kristal doveva seguire per abitudine, ma anche per rispondere alle norme di igiene per i pubblici esercizi.

Ripartire sacrificando spazi ampi?

Daniele ricorda che per come ha pensato il locale, in realtà non dovrà rinunciare a tanti posti a sedere.

Che cosa offre il Caffè agli ospiti e appassionati di Lignano?

“Offre il Kristal, con tutto ciò che proponeva prima dell’emergenza, e non cercheremo di essere ancor più attenti e vicini ai nostri ospiti: dalla gelateria, alla caffetteria, ai cocktail, a molto altro”.

E gli orari?

“Non abbiamo avuto comunicazioni al proposito”.

L’unica preoccupazione di Defilippis, sta nel senso civico degli ospiti di Lignano, per evitare che si ripetano i problemi derivanti dal sovraffollamento all’esterno dei locali che si è registrato in altre località: -“sta a loro consentirci di continuare ad andare avanti. Se chi viene a Lignano saprà rispettare le regole, troverà una realtà attrezzata per proporre tutto quanto proponeva prima d’ora, secondo le nuove prescrizioni”.

Che come ricorda Daniele sono rappresentati da adeguamenti alle norme HCCP, sull’igiene nei pubblici esercizi, sulla sicurezza, sulla gestione del personale ma anche dei clienti al tavolo. Un impegno maggiore, ma, conclude Defilippis – “l’obiettivo è di concludere il 2020 con risultati positivi, per l’attività ma anche perché avremo saputo fidelizzare in un modo nuovo la nostra clientela”.

Carlo Morandini