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Carlo Morandini e Mattia Bianchin del Bar Fontana

l’offerta rivolta al pubblico d’oltralpe
Mattia Bianchin riparte ampliando i servizi e la qualità per gli ospiti di Sabbiadoro .Le aspettative della ripartenza dopo un avvio del 2020 che si era rivelato promettente
Anche a Lignano c’è chi tiene la luce accesa tutto l’anno per trasmettere agli ospiti l’accoglienza del territorio. Per far sentire la città vicina ai visitatori, in tutte le stagioni.
Il Bar Fontana     https://www.facebook.com/caffefontanalignano/   è dagli anni ’60 il punto di riferimento per chi raggiunge la città balneare. Ma anche per i lignanesi, per il caffè e la brioche del mattino.
Ma anche per gli aperitivi e la sosta a scambiare quattro chiacchiere con gli amici e con le amiche. Poi per guardare le partite alla tv. In questi anni, la famiglia Bianchin, che ha rilevato il locale emblematico della piazza storica di Sabbiadoro è stato rinnovato da Mattia Bianchin.

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E dopo le festività natalizie del 2019-2020, era partito consolidando la propria offerta, proiettato verso una stagione che, a Sabbiadoro, comincia già in primavera, quando riaprono i negozi di pregio e le diverse attività riaprono le serrande per dirigersi verso l’estate balneare.
Un percorso che anche per Mattia Bianchin si è fermato all’improvviso e inaspettatamente a causa della pandemia. “Abbiamo perso marzo, aprile e maggio, che per noi sono tre mesi importantissimi di attività. Abbiamo riaperto con tutte le precauzioni previste ma per ora non ci sono i turisti stranieri. Andiamo avanti lavorando abbastanza bene nel fine settimana”.
Ma nonostante il rispetto di tutte le prescrizioni, e delle regole, i controlli non mancano. E come ricorda Mattia, proprio ieri sera ha dovuto rallentare l’attività per un controllo, certo di routine, e dovuto, ma che si è concluso semplicemente con la conferma che tutto era a posto.
E non poteva essere diversamente, perché il personale del #Fontana è ormai sempre quello dall’avvio dell’attività guidata dai Bianchin. Ma Mattia esprime anche la voce dei colleghi, e si riferisce a promesse fatte e non mantenute: dagli aiuti dello Stato alle agevolazioni sull’Imu e sull’utilizzo del plateatico, che a Lignano, almeno per quanto lo riguarda, non hanno ancora prodotto certezze.
Mentre, per esempio a Udine, che certo vive anche di Turismo, ma non soprattutto di Turismo, le agevolazioni, evidenzia Mattia, mostrano già i loro effetti.
elicotteroridE invece a Lignano, nonostante le circolari che volevano rassicurare gli operatori per la ripartenza –“gli operatori sono passati al setaccio”.
“Comunque il lavoro è ripartito, lentamente, ma è ripartito” – commenta Mattia Bianchin.
“Non ci resta che attendere che chiudano le scuole in Austria e in Germania, poi speriamo scendano al mare anche loro, perché possiamo lavorare almeno per una settantina di giorni di quest’estate”.
“Ma essere messi sotto pressione con i controlli, quando il lavoro non c’è ancora, certo non ci sprona a dare il massimo alla nostra città”.
IMG_0070Così, il Fontana dalle 7.30 propone le classiche colazioni con caffè o cappuccino e brioche, spremute, dolci, estratti di frutta fresca.
Ma anche le colazioni mitteleuropee, con uova, pancetta, per gli ospiti che arrivano da oltr’Alpe. Poi gli aperitivi, da ora pranzo a quello serale con il piccolo buffet e gli aperitivi alcoolici e analcolici. Per passare alla proposta della sera, dalla gelateria “alla proposta per un pubblico che prima di noi, qui non veniva, con vini e bevande di pregio”.
Secondo Mattia Bianchin, il momento cruciale per testare il turismo lignanese sarà il mese di settembre – “quando potremo valutare gli effetti della ripresa e capire come muoverci per la stagione autunnale e quella invernale”.

Il Bar Fontana, anche snack bar, caffè, gelateria, è presente per un’offerta che d’estate è complementare agli altri locali della piazza e di via Gorizia, la centralissima direttrice che dalla Fontana di Sabbiadoro, dal corso principale, dirige verso la #Terrazza Mare.