Riv Terrazza mareIl simbolo della spiaggia di Lignano Sabbiadoro, uno dei simboli della Riviera Friulana, la Terrazza Mare è il sito forse più atteso dai turisti e dagli appassionati del mare, perché si protende dalla spiaggia per qualche decina di metri. Dalla sua terrazza esterna, come dalle sale interne, si ha l’impressione di vivere sospesi sull’acqua. Già nel 1903, sul sito dove oggi essa sorge, arrivarono in barca da Marano i primi imprenditori, per intuire che quella grande spiaggia assolata avrebbe potuto un giorno richiamare milioni di turisti. Capofila tra essi fu Angelo Marin. Lì, pochi anni dopo, sarebbe sorto il primo Stabilimento balneare Lignano. Realizzato sulle palafitte, con un lungo pontile di accesso. E siccome le strade dell’epoca erano per gran parte percorsi sterrati, e l’autostrada sarebbe arrivata 70 anni dopo, e dopo due Guerre, chi si poteva permettere il lusso di trascorrere qualche ora sulla spiaggia dorata, o gli era consigliato per motivi di salute, raggiungeva Lignano con le motobarche. Con i vaporetti di allora. Che salpavano dalla ‘Pescaria Vecia’ di Marano Lagunare, e raggiungevano il Porto di Lignano attraversando la laguna, o dal molo della piazza di Precenicco, da dove discendevano lungo il fiume Stella e la TerrazzaM Spiaggia tramlaguna. La penisola lignanese, le terre rivierasche, le terre di bonifica, come lo sono la gran parte dei territori tra Latisana e il mare, assieme alla Laguna di Marano erano meta frequente e ricercata degli appassionati delle attività venatorie. Vi si praticava anche la caccia alla volpe in sella a veloci cavalli da corsa. Nel 1910, in spiaggia furono allestiti i primi capanni per i bagnanti. E nel 1910 ecco il primo albergo della Stazione balneare di Lignano: l’Albergo Marin. In breve sarebbe divenuto il ‘Grand Hotel Marin’. Al quale seguirono gli alberghi Vittoria e Friuli. Il 17 ottobre del 1922 venne inaugurato il ponte girevole sul canale di Bevazzana. Che avrebbe riunito alla terraferma la penisola, allora isola di Lignano al comune di appartenenza, quello di Latisana. Aprendo la via dello sviluppo turistico della città balneare. Nel 1925 venne realizzato il primo Lungomare. Nel 1926 due traguardi importanti per Lignano: la prima Terrazza Mare, sempre di legno, disegnata da Provino Valle, e la prima automobile, di proprietà dell’Hotel Marin e a disposizione dei clienti. Nel 1926 il Viale a Mare divenne Lungomare Trieste. Affiancato nel 1932 dalla ferrovia a scartamento ridotto. Nel 1927 anche il Grand Hotel Lignano si affaccerà alla spiaggia. Mentre nel 1938 venne eretta la Chiesa di San Giovanni Bosco, disegnata dall’architetto Cesare Miani. Attorno alla quale sarà realizzato il Parco San Giovanni Bosco. La Terrazza Mare sarà ricostruita con strutture in cemento armato, nella forma odierna, nel 1967, su progetto dell’architetto udinese Aldo Bernardis. Conosciuto a Lignano come l’architetto del mercoledì, perché era quello il giorno della settimana che dedicava alla seconda città più amata. Alla sua matita si debbono anche l’Azienda di soggiorno, oggi punto di informazione turistica, il Kursaal, lo Yachting club e Villa Sordi, dedicata al grande attore, nella quale ha vissuto a lungo una delle zie del personaggio romano dello spettacolo.