6F8DFE7E-6C10-4F80-A744-4300758260ECA Palazzolo dello Stella Isola Augusta si è sviluppata nel rispetto della natura circostante

Iacopo Bassani Isola Augusta #goodwine

Iacopo Bassani Isola Augusta #goodwine

Jacopo Bassani ‘winemaker’ e promotore di una realtà al centro della realtà rivierasca

Uno dei cardini dell’attrattività rivierasca sono le aziende agricole che hanno saputo trasformare il territorio in una terra vocata alle produzioni di pregio vitivinicole, e non solo, 88767CD8-024D-40DF-9AD2-1A2BCEF1AF5Eintuendo che la ricchezza delle aree retrostanti al litorale adriatico è rappresentata anche dalla fruibilità sostenibile delle risorse messe a disposizione dalla natura, ed esaltate dal lavoro di imprenditori lungimiranti. Così è accaduto a Palazzolo dello Stella (Ud), dove la famiglia Bassani ha sviluppato una viticoltura sostenibile e di qualità, su terreni già conosciuti dagli antichi romani per la loro elevata vocazione viticola. Dai quali sono ricavati vini di qualità riconosciuta in Italia e all’estero. L’azienda vitivinicola Isola Augusta offre infatti una qualità dell’accoglienza che si affianca alla possibilità di degustare una selezionata linea di vini rappresentativi del territorio. In un contesto rurale dal quale Massimo Bassani, che ha proseguito l’attività avviata dal padre Renzo, ha saputo ricavare una serie di accoglienti alloggi realizzati con tecniche ecologicamente sostenibili, e autosufficiente dal punto di vista energetico e termico, situati in un fabbricato di origine rurale che è affacciato sui vigneti rivieraschi e rivolto al suggestivo paesaggio offerto dallo skyline della corona di monti del Friuli Venezia Giulia. I prodotti enologici e i prodotti della terra, assieme a quelli agroalimentari rappresentativi dell’area, si possono degustare al Chiosco, punto di ricevimento degli ospiti, all’ingresso del quale da tempo Massimo Bassani ha fatto installare da tempo una colonnina di ricarica per veicoli elettrici. Un locale, che negli anni è divenuto un salotto dedicato anche alla cultura e all’arte: nelle sale accoglienti ha infatti ospitato incontri di carattere culturale e di approfondimento. Come altri imprenditori antesignani dello sviluppo della Riviera friulana, un concetto che Massimo Bassani ha saputo lanciare, il padre Renzo aveva intuito che la vicinanza con le grandi strutture di comunicazione avrebbe potuto rappresentare il motivo di sviluppo di attività destinate a divenire rappresentative e identificative del territorio circostante. L’agriturismo e l’Azienda vitivinicola Isola Augusta si trovano infatti sulla strada regionale 14, già strada statale, e a pochi chilometri dalle stazioni ferroviarie di Latisana e di Palazzolo dello Stella, a breve distanza dai caselli autostradali di Latisana e di Porpetto, ed equidistante dagli aeroporti di Ronchi dei Legionari e di Venezia. Una collocazione logistica che con la disponibilità di percorsi cicloturistici anche attrezzati, l’opportunità di visitare ed esplorare il territorio sulle due ruote fruendo dei servizi di trasporto intermodali nell’area, che assicurano la possibilità di spostarsi con la bicicletta anche in pullman e in motonave, le occasioni di intrattenimento, arricchimento culturale, degustative, attraversando gli splendidi paesaggi e siti naturali del territorio, è divenuta ideale. E ne fa un punto di riferimento per i turisti che arrivano nella Riviera friulana e cercano occasioni alternative e complementari al turismo balneare. Accanto alla rete delle piste e dei percorsi ciclabili, Isola Augusta è raggiungibile facilmente anche risalendo i fiumi che sfociano nella Laguna di Marano. Un’ulteriore opportunità per apprezzare l’unicità del territorio della Riviera Friulana. Risalendo il fiume Stella, partendo dalle acque circostanti Lignano, si arriva infatti fino a Palazzolo. Dov’è possibile approdare per raggiungere Isola Augusta.

Carlo Morandini

 

 

Un ritorno alle radici del Vigneto FVG con la famiglia Bassani e Isola Augusta

A Palazzolo nasce ‘Vino Vivo’ mentre vanno a dimora nuovi vigneti di Schioppettino e Traminer

L’azienda vitivinicola Isola Augusta, oggi viene sviluppata con il supporto della terza generazione della famiglia Bassani. Jacopo, ha infatti affiancato il padre Massimo nella selezione e nella promozione dei prodotti enologici. Con efficacia, visto che lo scorso anno è stato premiato al Merano Wine Festival come ‘Winemaker dell’anno’. E per cavalcare in modo coerente un periodo complicato dai grandi cambiamenti anche sui mercati del vino e nella stessa struttura del tessuto vitivinicolo, Isola Augusta ha deciso di consolidare le produzioni locali. Ciò, in funzione della sempre maggiore richiesta di prodotti autoctoni, e della ricerca da parte di turisti sempre più attenti e preparati delle possibilità di degustarli nei luoghi di produzione. E di conoscere i luoghi di produzione e i produttori. Sono infatti stati messi a dimora nuovi vigneti su due ettari e mezzo dei terreni circostanti la sede aziendale, un ettaro dei quali è stato riservato a viti di Schioppettino, un ettaro a viti di Traminer. Anche questi vigneti, come accade dagli anni ’90 per tutti i terreni vitati di Isola Augusta, saranno condotti con i metodi di coltivazione a basso impatto ambientale certificati dalla UE. In campagna, da anni l’azienda friulana opera con attrezzature meccaniche per lo sfalcio dell’erba e la pulizia del sotto fila, con tecnologie che rispettano le piante e l’ambiente. Mentre nella cantina di Isola Augusta, la ricerca di nuovi prodotti sempre all’insegna della qualità e della genuinità è costante. Quest’anno, dopo una sempre più attenta conduzione della campagna, è nato ‘Vino Vino’, un vino che intende essere ‘fuori dal coro’, e arricchisce la produzione di Isola Augusta. Si tratta di un vino non filtrato, macerato sulle proprie bucce secondo i metodi antichi e della tradizione, ma realizzato con il supporto delle più moderne tecnologie. Il nome del nuovo prodotto riprende lo slogan che era stato coniato nel 1959 dal fondatore dell’azienda, Renzo Bassani: ‘Isola Augusta Vino Vivo’. Il quale vi aveva individuato la sintesi dell’attività che stava avviando, improntata alla produzione di vini naturali e genuini. Un’etichetta dell’identità della Riviera friulana.

Carlo Morandini