Skip to content Skip to left sidebar Skip to footer

CICLISMO: A ENRICO BICCHI DI ASPIARCADIA LA CLASSIFICA ASSOLUTA DEL 43.CAMPIONATO. Interautostradale

LA CLASSIFICA ‘PRESTIGIOSO’ E’ STATA VINTA DA FLAVIO TERZONI DI ASPIARCADIA

PRIMO NELLA MTB TOMAS SEGATORI DI ASPIARCADIA

TRA I CRAL SUCCESSO DI ASPIARCADIA DAVANTI A BRENNERO E A ALTO ADRIATICO

Confermando il buon livello tecnico-agonistico degli amatori del ciclismo che sono numerosi tra idipendenti delle società concessionarie delle autostrade italiane, il 43.Campionato italiano

interautostradale svoltosi a Numana (Ancona) ha impresso un ricordo indelebile tra partecipanti e accompagnatori. 

Anche se a tratti il tempo nella settimana di gara era incerto, la bellezza dei loghi

attraversati nella Riviera del Conero (An), i paesaggi suggestivi e strade molto tecniche spesso selettivehanno reso la manifestazione svoltasi nell’intera settimana nel comprensorio del promontorio un’occasione di confronto sportivo, ma anche di scambio di esperienze personali e di lavoro. 

Rinnovando così l’attrattività della consolidata manifestazione. Questa volta, dopo che il ‘lockdown’ aveva influito negativamente anche sulle aspettative dei ciclisti e degli sportivi in generale, il Campionato Interautostradale di ciclismo Riviera del Conero 2024 ha permesso di evidenziare un rinnovato desiderio di

confrontarsi a livello agonistico, ma anche di gareggiare in rappresentanza dei rispettivi enti di appartenenza mettendo in luce la capacità e volontà di fare squadra. 

L’edizione marchigiana del Campionato, ha commentato il Coordinatore del Comitato Organizzatore, Luca Morandini, ha altresì

confermato l’efficacia di un modello organizzativo che si ripropone con successo di volta in volta in regioni e realtà diverse. 

Mentre la pausa forzata della pandemia ha accelerato i processi di rinnovamento degli atleti. Infatti, dopo diverse edizioni nelle quali era stato il Cral dell’Autostrada del Brennero a dominare la manifestazione e ad affermarsi in diverse categorie, con qualche ‘intrusione’ dei rappresentanti dell’Autocamionale della Cisa, questa volta sono stati i portacolori di Autostrade per l’Italia a fare man

bassa dei risultati, vincendo in assoluto tutte e tre le principali classifiche della manifestazione. 

Infatti, fanno parte di Autostrade per l’Italia Terzoni, che si è imposto nel trofeo Prestigioso, riservato all’atleta che dimostra il miglior rendimento nell’intera settimana di gare, Bicchi, primo nella classifica assoluta del 43.

Campionato, Segatori, Campione tricolore degli Interautostradali nella categoria Mountain Bike. 

La classifica generale assoluta è dunque stata vinta da Enrico Bicchi, e assieme a lui altri due atleti di Aspiarcadia hanno completato il podio: Ettore Barbetti, secondo assoluto, e Flavio Terzoni, terzo assoluto, il quale ha preceduto di soli 4” Marcello Tonelli, dell’Autocamionale della Cisa. Nelle categorie, Bicchi ha vinto la M1, da 18 a 34 anni; Sebastiano Di Renzo di Aspiarcadia si è imposto nella M3 da 40 a 44 anni;

Nicola Pulga, Brennero, è primo nella M4 da 45 a 49 anni; Ettore Barbetti, dell’Aspiarcadia ha vinto al M5 da 50 a 54 anni; Giovanni Simeoni, Autostrade Alto Adriatico, si è imposto nella M6, da 55 a 59 anni; Marcello Tonelli, Autocamionale Cisa, ha vinto la M7 da 60 a 64 anni; Flavio Terzoni di Aspiarcadia ha regolato gli avversari nella M8, da 65 anni in su. Nella classifica Prestigioso, andata a Terzoni di Arcadia, nell’ordine si sono classificati Tonelli della Cisa, Pulga, della Brennero, Villamaina e Antonucci, di Arcadia, Ferrari e Vikoler

della Brennero, Di Renzo di Arcadia, Mazzoni della Cisa, Morandini di Alto Adriatico. Nella classifica tra i Cral, le società sportive di appartenenza dei ciclisti, ha vinto Aspiarcadia, davanti a Brennero, Alto Adriatico

e Autocamionale della Cisa. Nella Mountain bike, dopo Tomas Segatori, campione italiano della specialità tra i dipendenti delle autostrade, si sono classificati Pulga, Brennero, Antonucci, Villamaina, Di Renzo e Terzoni, di Aspiarcadia, Tonelli, Cisa, Morandini, Alto Adriatico, Vokoler, Santoni, Moret, questi ultimi tre tutti della Brennero. Sempre nella MTB, nelle diverse categorie, Tomas Segatori, di Aspiarcadia, ha vinto la M1, mentre Marco Mancini, di Aspiarcadia, si è imposto nella M2, a Sebastiano di Renzo è andata la M3, mentre a Nicola Pulga la M4; Peter Vikolec ha vinto la M5 e Johann Moret la M6. Nella M7 è primo Marcello Tonelli, della Cisa, e nella M8 Maurizio Antonucci di Aspiarcadia. Nel corso delle premiazioni, al

Villaggio De Angelis, a Numana, che era anche la base logistica dell’evento, dove sono intervenuti tra gli altri Umberto Capozucco, Presidente Regionale dell’UISP Abbruzzo Molise, Cristiano Tucciarone, Direttore del 7° tronco di Autostrade per l’Italia e Virginia Gambella, responsabile del Welfare di ASPI, il Coordinatore

del Comitato Organizzatore, Luca Morandini, ha sviluppato una riflessione sul rapporto tra lo sport del pedale e i suoi appassionati seguaci, su un territorio ancora da esplorare con un mezzo duttile e sostenibile spesso dimenticato: la bicicletta.

L’Ufficio stampa

Numana, 25 maggio 2024