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Barcolana57: dopo 40 anni torna “Blue Eyed Princess”, il maxi friulano che fece la storia

TRIESTE – Domani, nel Golfo di Trieste, torna a solcare le acque ‘Blue Eyed Princess’, il maxi yacht friulano che nel 1985 conquistò la Barcolana, scrivendo una delle pagine più iconiche della storia della vela in Italia. Dopo 40 anni, l’imbarcazione sarà di nuovo in gara grazie all’armatore udinese Fabio Springolo, che la riporterà in regata con un team motivato, nell’ambito di un’iniziativa dei Cantieri Marina San Giorgio

Progettata da Roberto Starkel per l’imprenditore Antonio Maria Bardelli, patron di Città Fiera, e dedicata alla moglie Cristina – la “principessa dagli occhi blu” – Blue Eyed Princess trionfò nel 1985, rompendo l’egemonia di altre imbarcazioni friulane come ‘Condor 50’ e ‘Condor Nonsisamai’ .

Nel 1986 bissò il successo, ma fu squalificata a causa dell’esposizione di una pubblicità sullo scafo, pratica all’epoca vietata dalla Federazione Italiana Vela. Solo negli anni successivi la FIV aprì alla sponsorizzazione, permettendo finalmente anche al mondo della vela di accogliere il contributo di imprenditori appassionati.

Maxi yacht protagonisti di una regata senza tempo

La Barcolana, giunta alla sua 57ª edizione, mantiene intatto il suo format originario. Salvo rare eccezioni legate alle condizioni del vento, la classifica è quasi sempre dominata dai maxi yacht : imbarcazioni oltre i 20 metri, leggere e veloci, capaci di sfruttare anche le brezze più leggere per staccare il grosso della flotta, composta da centinaia di barche più piccole.

Con oltre 1800 iscritti, la regata triestina si conferma la più affollata al mondo, con migliaia di velisti che scendono in mare più per il piacere di esserci che per ambizioni di classifica, a meno che non si gareggi nella propria categoria.

Negli anni, questa formula ha spinto armatori e skipper motivati ad attrezzarsi con barche sempre più grandi e performanti. Tra i protagonisti friulani del passato anche ‘Uragan’, ‘Fanatic’, e ‘Cometa’, quest’ultima progettata da Maurizio Cossutti e costruita a Marina Punta Faro di Lignano Sabbiadoro,vincitrice nel 2001.

Un ritorno simbolico tra vela, tradizione e territorio

Blue Eyed Princess è stata completamente rimessa a punto presso i Cantieri Marina San Giorgio di  Davide Piccinin, a San Giorgio di Nogaro, con il supporto della Git di Grado. Il ritorno in regata si inserisce nella promozione della Carta del Gusto della Riviera Friulana 2025, progetto editoriale che valorizza il territorio tra Tagliamento e Isonzo, includendo da quest’anno anche la rete dei marina e delle darsene.

Tra i porti di partenza dei partecipanti figurano infatti le principali strutture nautiche della Riviera friulana: Marina Punta Verde di Lignano, Darsena Porto Vecchio,Darsena Cantieri di Aprilia Marittima, Portomaran di Marano Lagunare, Marina Sant’Andrea e gli stessi Cantieri Marina San Giorgio.

La nuova edizione della Carta del Gusto, in uscita imminente, sarà consultabile sul sito [www.larivierafriulana.it](https://www.larivierafriulana.it) e sui canali social dell’’Associazione culturale La Riviera Friulana,promotrice del progetto.

rivierafriulana/MM/Marco Morandini