Carta del Gusto 2025 – Riviera Friulana Caneo, oasi naturalistica in riva all’Isonzo
di Carlo Morandini
Sulla riva destra dell’Isonzo, nei pressi della foce e di Punta Sdobba, sorge Caneo: il sito più orientale della Riviera Friulana, emblema del pregio ambientale e paesaggistico dell’area. Immerso in uno scenario intatto, Caneo offre ospitalità con albergo, ristorante e bar, accogliendo viaggiatori e cicloturisti in cerca di relax e natura autentica.
Dalla terrazza si apre un panorama mozzafiato: lo sguardo abbraccia le Alpi Giulie, la costa friulana, il Golfo di Panzano, quello di Trieste e, in lontananza, perfino la costa istriana.
Alle spalle, le oasi naturalistiche della Val Cavanata e dell’Isola della Cona completano uno dei paesaggi più suggestivi del Friuli Venezia Giulia.
Meta ideale per cicloturisti e amanti della natura
Caneo è facilmente raggiungibile da Grado, anche in bicicletta: 17 km percorribili in circa un’ora con E-bike o bici muscolare. L’itinerario attraversa Pineta,Villaggio Primero, poi la Val Cavanata.
Arrivando invece da Villesse, si passa per Ruda, Fiumicello, Isola Morosini. La posizione strategica lo rende perfetto anche come tappa sulla ciclovia Alpe Adria, molto frequentata da cicloturisti italiani e stranieri, in particolare austriaci.
Alloggio, cucina locale e osservazione del paesaggio


Il ristorante di Caneo propone una cucina a base di pesce ispirata alla tradizione locale. È possibile fermarsi anche per la notte, approfittando delle camere vista natura per svegliarsi con l’alba sul fiume. Per gli amanti del birdwatching e della fotografia, il terrazzo panoramico offre viste spettacolari che spaziano dalle Alpi Carniche e Giulie, al Collio, al Carso triestino, fino ai cantieri di Monfalcone, al Castello di Miramare, al Santuario di Monte Grisa e persino al Castello di Duino.
Un solarium galleggiante sull’Isonzo
Una passerella in legno attraversa il canneto e conduce a un esclusivo solarium galleggiante sull’Isonzo, perfettamente integrato nel paesaggio. Qui si può sostare per prendere il sole, osservare l’avifauna o arrivare in barca: il solarium, infatti, funge anche da punto d’approdo per imbarcazioni di piccola e media dimensione, rendendo Caneo una tappa interessante anche per il turismo nautico.
Collegamento con l’ospitalità storica di Grado
Caneo è gestito da Alessandro Lovato, imprenditore friulano anche proprietario dello storico Grand Hotel Astoria di Grado,con cui condivide filosofia e qualità dell’accoglienza. I clienti dell’Astoria possono così abbinare il soggiorno nel cuore della città balneare a un’esperienza immersiva nella natura incontaminata della Riviera Friulana.



















