Itinerari di Primavera nella Riviera Friulana / 1 Dall’Isontino tra Grado, Aquileia e Pieris: viaggio nei gusti della Pasqua
Pasqua nella Riviera Friulana: viaggio tra sapori, luoghi e tradizioni
Tra Grado, Aquileia e l’Isontino, la primavera porta con sé non solo nuovi colori, ma anche una rinnovata ricchezza di sapori e consuetudini che raccontano il territorio /1
La Pasqua, nella Riviera friulana, è da sempre un momento di incontro tra cultura, cucina e paesaggio. Anche quest’anno, nonostante una stagione partita con qualche incertezza, la natura ha ripreso il suo corso e i primi prodotti primaverili sono tornati protagonisti delle tavole.
Dopo i mesi invernali dominati da radicchi, cavoli e verze, fanno la loro comparsa gli asparagi, simbolo della primavera friulana. Bianchi o verdi, semplici o reinterpretati, rappresentano una continuità tra tradizione contadina e creatività contemporanea.
Tra ospitalità e tradizione
Nella Settimana Santa, ristoranti e strutture della Riviera friulana hanno proposto menù ispirati alla stagionalità e alla cultura locale, offrendo un’esperienza che va oltre il semplice pasto.
A Grado, il Grand Hotel Astoria continua una tradizione di accoglienza che affonda le radici nella storia mitteleuropea dell’isola. Qui il momento conviviale si apre con un ricco buffet, pensato non solo come introduzione al pranzo, ma come occasione di condivisione.

Tra piatti di mare e proposte legate alla tradizione rurale – dalle sarde in saor agli asparagi, dai formaggi locali alle preparazioni più elaborate – emerge un racconto gastronomico che riflette la varietà del territorio.
La proposta enologica accompagna questo percorso con vini del Friuli, espressione di una cultura vitivinicola profondamente radicata.
Il territorio nel calice: Pieris e i Feudi di Romans
Spostandosi verso l’entroterra isontino, a Pieris, l’azienda Feudi di Romans rappresenta una tappa significativa per comprendere il legame tra terra e vino.

La Ribolla Gialla, anche nella versione spumantizzata, racconta la freschezza e la vocazione di queste zone, dove la viticoltura è parte integrante del paesaggio e della storia locale.
Aquileia: tra storia e cucina

Ad Aquileia, città di straordinario valore storico, il ristorante dell’Hotel Patriarchi propone una cucina che dialoga con il contesto: piatti legati al mare Adriatico e ai prodotti stagionali, pensati per un pubblico che spesso arriva per scoprire la basilica e i resti dell’antica città romana.

Qui il momento gastronomico si intreccia con quello culturale: la visita ai mosaici e alle testimonianze archeologiche trova naturale continuità nella degustazione dei sapori locali.
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Un’identità che si racconta
Dalla laguna di Grado alle campagne dell’Isontino, passando per Aquileia, la Riviera friulana si conferma un territorio in cui paesaggio, storia e cucina convivono in modo armonico.
La Pasqua diventa così un’occasione per riscoprire un’identità fatta di piccoli gesti, prodotti stagionali e tradizioni condivise, capace di rinnovarsi senza perdere il legame con le proprie radici.
Carlo Morandini
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