Itinerari di primavera nella riviera friulana/3 Terzo percorso: dal mare di Lignano alla campagna del Tagliamento, tra ospitalità, cucina e paesaggi
Dalla spiaggia all’entroterra, tra natura, accoglienza e cultura del gusto: il terzo itinerario della Riviera friulana – progetto promosso dall’associazione no profit per la valorizzazione del territorio, delle tradizioni e delle sue eccellenze – accompagna il visitatore lungo un percorso che unisce mare, cucina e paesaggi rurali.
Lignano Sabbiadoro: il mare vissuto dall’alba alla sera

Ci spostiamo verso occidente lungo l’arco rivierasco fino a Lignano Sabbiadoro, dove la stagione si affaccia tra i primi segnali di primavera e le attività della spiaggia tornano progressivamente a vivere.
Tra queste, il Bar Sabbiadoro Beach – Bistrot, Lounge, Pool, primo punto d’incontro per chi arriva dalla ciclabile che attraversa la pineta di Bella Italia e sbuca sul Lungomare Trieste.
Gestito dalla famiglia Andretta, il locale è stato negli anni reinterpretato per rispondere a un turismo contemporaneo: non solo balneazione, ma esperienza completa.
Qui convivono: spazi dedicati alle famiglie, con piscina per bambini e area relax ,servizi per chi viaggia con animali, grazie alla doggy beach , accoglienza per cicloturisti, con colonnine di ricarica per e-bike
Dalla colazione alla cena, fino alla sera sotto il cielo aperto, quando il tetto si apre e la terrazza guarda il mare, il Sabbiadoro Beach diventa un luogo da vivere in ogni momento della giornata.
Lignano Pineta: cucina d’autore tra gli alberi

Scendendo verso Pineta, in corso degli Alisei, si entra in una dimensione diversa: quella dell’alta cucina.
Al Carbon Neri – braceria enoteca, Ketty e Francesco propongono un’esperienza gastronomica costruita su:
selezione rigorosa delle carni
tecniche di cottura raffinate
abbinamenti con vini italiani e internazionali
Il menù di stagione valorizza tagli prestigiosi – Black Angus, Wagyu, Sashi Beef, Fiorentina – ma anche reinterpretazioni della tradizione, in un dialogo continuo tra materia prima e creatività.

San Michele al Tagliamento: il silenzio della campagna
Lsciando la costa, il percorso si apre verso l’entroterra, in quell’area della Riviera friulana che si estende fino a San Michele al Tagliamento, dove cultura e lingua friulana raccontano una continuità storica oltre i confini amministrativi.
In località Bevazzana, immersa nelle zone golenali del fiume, si trova Casa Gioia, dimora della famiglia Giacometti, curata dall’artista e scrittore Giovanni Toniatti Giacometti.
Qui il tempo rallenta.
Si arriva lungo una strada di campagna, lasciando alle spalle l’asfalto, per entrare in un ambiente fatto di:

- silenzi naturali
- profumi stagionali
- paesaggi aperti
La casa, arredata in stile agreste e arricchita da opere artistiche, offre un soggiorno autentico, a breve distanza dalle spiagge di Bibione e Lignano.
È un luogo dove convivono:
- ospitalità rurale
- cultura artistica
- produzione vitivinicola familiare
Tra i vini, lo Sharif, dedicato a un cavallo purosangue simbolo della storia della famiglia.
Un territorio, più identità
Questo terzo itinerario conferma il senso profondo del progetto della Riviera friulana:
non una semplice sequenza di luoghi, ma un sistema culturale fatto di relazioni tra mare, terra, persone e saperi.
Un percorso che unisce:
- turismo lento
- eccellenza enogastronomica
- valorizzazione delle radici
in una visione condivisa e sostenuta dall’associazione no profit che promuove il territorio.
Carlo Morandini
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