#Rivierafriulana – Isola Augusta: il vino come espressione del territorio e dell’uomo
Fin dalla prima edizione, i vini di Isola Augusta accompagnano la Carta del Gusto della Riviera friulana come espressione viva del rapporto tra la terra, il lavoro umano e la comunità.
Tra le proposte enologiche accessibili e di qualità, il Pinot Nero emerge come vino capace di armonizzarsi con l’intero percorso di degustazione dei sapori locali proposti al Chiosco di Palazzolo dello Stella (Ud).
“Vino vivo” non è solo uno slogan, ma un’intuizione culturale di Renzo Bassani: il vino come organismo vivente, frutto di un dialogo continuo tra suolo, clima e coscienza dell’uomo.
Una visione che Massimo Bassani ha coltivato nel tempo, trasformandola in un cammino di crescita responsabile del vino friulano, attento alle sue radici e al suo futuro.
In questo percorso, l’azienda Isola Augusta ha saputo valorizzare le qualità e le potenzialità del Vigneto Friuli, interpretando il vino come bene culturale prima ancora che prodotto commerciale.
Un vino che, come ricordava la tradizione popolare di Latisana, nasce per essere condiviso: di qualità, ma accessibile, capace di circolare attraverso il passaparola, strumento antico e autentico di relazione umana.
Una sensibilità che trova riscontro anche oltre confine, come sottolinea Jacopo Bassani, winemaker dell’anno, impegnato nel far conoscere i vini di Isola Augusta nel cuore dell’Europa.
Anche nei Paesi del Centro e Nord Europa cresce l’attenzione verso vini che rispettano l’equilibrio tra valore economico, cura del paesaggio e dignità del lavoro agricolo.
La scelta di un percorso sostenibile nasce da una responsabilità etica verso la terra: trattamenti ridotti al minimo indispensabile, attenzione alla vitalità dei suoli, integrazione armonica dei vigneti sugli 80 ettari aziendali.
L’uso delle risorse geotermiche e dell’energia solare per alimentare azienda e agriturismo testimonia una visione che considera l’azienda agricola come organismo unitario, in dialogo con l’ambiente circostante. Un impegno riconosciuto anche a livello europeo in occasione della COP26.


Il Chiosco di Isola Augusta, affacciato sul giardino e posto lungo la SS 14 tra Palazzolo dello Stella e Latisana, diventa così uno spazio di incontro e di sosta consapevole. Qui, semplici preparazioni a base di prodotti locali accompagnano i vini in degustazione: dal Brut Edgardo allo Vhardi Extra Brut, dallo Chardonnay “Les Yles” al Traminer Aromatico, fino al Refosco dal Peduncolo Rosso e allo Schioppettino.
In questo contesto, il Pinot Nero si propone come vino di sintesi: capace di accompagnare l’intera esperienza, invitando a un ascolto più profondo del territorio e del tempo.
un invito alla lentezza, alla relazione e a una circolarità silenziosa tra chi produce e chi accoglie, che anima la Carta del Gusto della Riviera friulana come progetto culturale e non profit.
Marco Morandini