Voce dell’Adriatico 2025 – I protagonisti del mare
A San Giorgio di Nogaro si e’ svolto la 6ª edizione del Premio “Voce dell’Adriatico”, riconoscimento che celebra i protagonisti del mare e del territorio.
I premiati ricevono le opere dell’artista Alessandra Candriella, pittrice udinese e socia del Club per l’UNESCO di Udine, già nominata ambasciatrice dell’arte da Vittorio Sgarbi, che si conferma protagonista anche di questa edizione.

Il Premio, ideato da Fortunato Moratto, Consigliere unico della Marina Sant’Andrea di San Giorgio di Nogaro (UD), e da Carlo Morandini, giornalista e presidente dell’Associazione culturale La Riviera Friulana e di ARGA FVG – Associazione regionale della stampa agricola, agroalimentare, ambientale e territoriale del Friuli Venezia Giulia – giunge quest’anno alla sua sesta edizione, consolidandosi come importante appuntamento di valorizzazione culturale e territoriale..
Il premio è nato con l’obiettivo di valorizzare le figure che, attraverso il proprio impegno professionale o personale, hanno dato prestigio alla marineria, allo sport del mare, o contribuito a esaltare le caratteristiche naturali, biologiche, culturali e identitarie delle terre e delle comunità costiere dell’Adriatico.
Fin dalla prima edizione, il riconoscimento è legato alla figura dell’artista Alessandra Candriella, pittrice udinese di fama internazionale, che dona le sue opere originali ai premiati. Candriella, ambasciatrice dell’arte nello staff di Vittorio Sgarbi, è una delle esponenti più apprezzate dell’astrattismo legato al paesaggio, corrente da lei interpretata con colori e forme ispirati alle luci mutevoli del mare e dell’ambiente naturale.
Nel corso della sua carriera, ha esposto in numerose città italiane e internazionali, da Venezia a New York, passando per Spoleto, Milano e 11 Paesi europei, tra cui Norvegia, Svezia, Danimarca e Repubblica Ceca
Tra i numerosi riconoscimenti: il Premio Gondola d’Oro (Venezia, 2012), il Leone dei Dogi (2013), i Premi Gran Canaria e Canaletto (Spoleto), e il Premio Miami Milano
Le sue opere sono visibili anche a Udine, presso la Galleria Italian Secret in piazza San Giacomo, e sono state protagoniste alla Pro Biennale di Venezia, sempre con la curatela di Sgarbi.
“Il mare – racconta l’artista – è per me simbolo di libertà, origine della vita e fonte inesauribile di emozioni.”
I Premiati
Negli anni, il Premio Voce dell’Adriatico è stato assegnato a personalità di spicco del mondo del mare e della divulgazione:
Cino Ricci – giornalista e skipper
Mauro Pelaschier -skipper e commentatore televisivo
Andrea Bergamasco – oceanografo
Corrado Piccinetti – biologo marino e volto noto della TV
Beppe Donazzan – giornalista de Il Gazzettino e scrittore, recentemente scomparso
Le Iniziative Collaterali
Per celebrare questa edizione, è stata allestita la mostra fotografica – La Riviera friulana vista da Lignano – ideata dal Fotocineclub Lignano in collaborazione con l’Associazione La Riviera Friulana.
Le immagini sono esposte fino al 31 agosto presso il salone del ristorante Stella di Mare di Claudia Azzano e Richard Goose, situato all’interno del Marina Sant’Andrea, struttura diportistica fondata cinquant’anni fa nella zona industriale di San Giorgio di Nogaro e oggi proprietà della famiglia Andretta di Lignano.
Il Marina Sant’Andrea e il ristorante Stella di Mare sono anch’essi parte attiva dell’ Associazione culturale La Riviera friulana e saranno protagonisti della 6.a edizione della Carta del Gusto della Riviera Friulana”attualmente in preparazione.


Una guida dedicata all’eccellenza enogastronomica, all’ospitalità e alle vie d’acqua dell’Adriatico nord-orientale, dai fiumi ai canali navigabili.
Collaborazioni
Il Premio “Voce dell’Adriatico” si avvale della collaborazione del Club per l’UNESCO di Udine ,della sezione udinese di Italia Nostra, e di UNARGA, l’Unione nazionale delle ARGA regionali.
Un riconoscimento che vuole dare voce a chi, spesso in silenzio, ha saputo animare un pensiero fondato sui valori del mare, della marineria e della sostenibilità. Un omaggio a una civiltà adriatica che continua a rinnovarsi, fondendo tradizione e innovazione.
A cura di Ida Donati