CULTURA: Mostra fotografica ‘La Riviera friulana vista da Lignano’ a San Giorgio di Nogaro fino al 31 agosto
La rassegna nell’ambito del Premio ‘Voce dell’Adriatico’ a Marina Sant’Andrea al ristorante Stella di mare






È visitabile da tutti perché l’accesso al ristorante è consentito ancorché all’interno del marina
Si può visitare a San Giorgio di Nogaro (Ud) fino al 31 agosto la mostra ‘La Riviera friulana vista da Lignano’, rassegna di immagini proposta dal Fotocineclub Lignano presieduto da Granfranco Cervesato.
La rassegna, che riprende parte delle foto esposte lo scorso anno sull’asse centrale di Lignano viene proposta nel salone del ristorante ‘Stella di Mare’ a Marina Sant’Andrea, di Claudia Azzano e Richard Goose.
L’iniziativa rientra nel programma del Premio ‘Voce dell’Adriatico 2025’, giunto alla sesta edizione, ideato a Sant’Andrea da Fortunato Moratto, navigatore e skipper, Consigliere unico della struttura nautica sangiorgina di proprietà della famiglia Andretta, e da Carlo Morandini, presidente dell’Associazione culturale La Riviera friulana, sodalizio partner dell’iniziativa assieme al Club per l’UNESCO di Udine, alla sezione di Udine di Italia Nostra, ad ARGA FVG, l’Associazione regionale della stampa agricola, agroalimentare, ambiente e territorio.
Le immagini sono un efficace caleidoscopio di vedute suggestive delle terre rivierasche, della laguna, dei canali navigabili e delle acque lagunari interne, gli elementi sui quali si soffermerà la Carta del gusto della Riviera friulana 2025, ma anche degli edifici iconici di Lignano, come il vecchio Municipio a Sabbiadoro, la villa Gattolini sul Lungomare.
Ed ecco le foto dei tramonti sulla Litoranea veneta, nonché altri scorci suggestivi come quello sulla skyline del Piancavallo innevato vista dalle barene di Punta faro sorvolando con lo sguardo le terre della Riviera friulana fino ai monti.
Nonché le immagini della romantica Villa Ottelio, sorta tra le anse del fiume Stella ad Ariis di Rivignano, che fu uno dei luoghi d’incontro dei veri Romeo e Giulietta, cioè il nobile vicentino Luigi Da Porto, autore del dramma poi ripreso da William Shakespeare, e la nobile friulana, Lucina Savorgnan: grazie a lui i due amanti saranno celebrati come protagonisti della storia d’amore divenuta un mito universalmente conosciuto.