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Riviera friulana: il tour natalizio oggi va verso Marano lagunare e poi Latisana

 

fotomaranodallaltoLa città friulana della pesca di parlata veneta culla di sapori della marineria

Tra natura escursioni tra i casoni preparati officinali e l’alta cucina della tradizione innovativa

Dalle novità per l’area alla esaltazione delle tradizioni con un sapiente pizzico di innovazione e di ricerca, e la massima attenzione all’abbinamento tra contaminazioni e genuinità e qualità dei prodotti locali. La ricetta è quella che Giorgio Dal Forno persegue da una quindicina d’anni. Siamo infatti arrivati a Marano Lagunare, dove nel 2022 ritornerà il Premio Giornalistico Valerio Ghin, giunto alla 12. edizione e nato con il coinvolgimento del Comune, della nostra Associazione, dell’ARGA FVG, l’associazione regionale della stampa agricola, agroalimentare, ambiente e territorio, e il patrocinio del Club per l’UNESCO di Udine, Italia Nostra e le Associazioni Unione cuochi FVG e Assoenologi FVG.

Marano Lagunare, facendo magari un salto a trovare l’amico farmacista Adriano Persolja, dagli anni ’80 cultore del territorio e appassionato dei sapori e profumi proposti dalla natura nell’area, creatore di preparati e rimedi anche naturali, per poi raggiungere il Centro visite Valle Canal Novo, accanto all’oasi faunistica delle Foci dello Stella, di recente riaperto alla piena funzionalità dalla Regione.

geremiaQuindi in porto, a salutare l’amico Capitan Adriano Zentilin, il nipote di Capitan Geremia, che con la sua motonave Saturno sarà sicuramente in partenza per una splendida escursione tra i casoni, lungo i percorsi lagunari e le isole costiere.

Un percorso che ha fatto innamorare migliaia di turisti di ogni parte del mondo, lungo il quale il Capitano intrattiene gli ospiti con musiche e cantate tradizionali del luogo, i racconti delle acquee terre di barena lagunare. E poi perché no, al casone con una bella sardellata prima di rientrare al porto d’origine.

Anche Adriano è da sempre sostenitore della Riviera friulana. Dopo questa carrellata di ricchezze del posto, ora sì che ci possiamo fermare da Giorgio.

Il suo locale ha visto passare personaggi, vip, chef amici, ristoratori, colleghi 3canairaspellidel settore come Edoardo Raspelli, Walter Filipputti, Stefano Cantiero, Mimmo Vita, Efrem Tassinato, e si presenta in un loock apparentemente minimalista, ma arricchito da diversi inconfondibili elementi dal ricco contenuto affine alle tradizioni, agli usi e costumi della città friulana della pesca di parlata veneta.

Giorgio da ragazzo andava a pesca in laguna con suo padre, e da lì e dagli sport dell’acqua ha travasato la sua passione per l’area e i cibi che essa può permettere di realizzare.

Qualche esempio dal menù di Natale che parte con il Cappuccino di zucca con gamberi e polvere di liquirizia, e prosegue con una Insalata di crostacei con scampi, gamberi, canoce e avocado assieme alla maionese alla senape di mare; e la piovra rostita con crema di patate e chips di alghe.

A evidenziare come siano privilegiati gli ingredienti particolarmente capaci di evocare il gusto dell’ambiente acquatico. Per osare, a esempio, con la commistione tra la Calamarata, la pasta napoletana di Gragnano, e una vellutata di broccoli e vongole.

casaallegragavalliBeh, un pomeriggio diverso lo possiamo trascorrere, tempo permettendo, anche all’aperto. Come a Casa Allegra, il B&B già inserito tra i luoghi selezionati dai turisti stranieri che amano la natura, il territorio, le escursioni in bicicletta lungo le ciclabili che scorrono anche sulle rive del fiume Tagliamento, in barca e… a cavallo.

casaallegraconvegnoPerché Casa Allegra, di Giovanni Roberto e Livia Toniatti Giacometti, si trova accanto all’allevamento dei cavalli trottatori, che ha generato i Jet. I puledri che hanno vinto sugli ippodromi d’Italia e d’Europa.

Ma l’aspetto più interessante del posto è la presenza dell’anello da allenamento per i cavalli che trainano il calesse con il fantino.

Un anello, che come spiega Roberto Toniatti Giacometti, nelle attese dell’ideatore, il padre Domenico, scopritore tra l’altro dell’asso del trotto Sharif, avrebbe dovuto, e potrebbe tutt’ora divenire un ippodromo. Ovvero un ulteriore richiamo di carattere turistico, sportivo, d’immagine per la contigua Lignano Sabbiadoro.

Dopo averci fatto visitare l’allevamento con gli splendidi animali, è arrivata infatti l’ora dello spuntino pomeridiano, con un dolce locale che bene si abbina con il Moscato Rosa spumantizzato dell’Azienda Toniatti Giacometti.

Carlo Morandini

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