I casoni di Marano Lagunare tra la suggestione della Laguna e il gusto della tradizione
Un tour di Ferragosto per gourmet, curiosi dei sapori, delle tradizioni, della natura intatta 
Dalla Laguna al gran hotel alla viticoltura locale al pesce cucinato come un tempo
E nel ponte di Ferragosto che cosa accade nella Riviera Friulana? Il clima caldo ma più secco della Mezzaestate, ha sempre creato fascino e suggestione. Per esempio ispirando William Shakespeare a scrivere la commedia ‘Sogno di una notte di mezza estate’. Poi adeguatamente musicata da Felix Mendelssohn. Che evoca spazi, dimensioni surreali e oniriche, in un ambiente naturale intatto e suggestivo. Ambiente, che nella Riviera Friulana coincide anche con la Laguna più settentrionale del Mediterraneo. Che è la Laguna di Marano. E il modo più agevole per gustare questo territorio intatto e di pregio, è quello di farsi guidare da chi la ama, la conosce perché la vive da sempre. A bordo della sua motonave. Adriano Zentilin ha valorizzato l’esperienza dello zio Geremia Regeni, Capitan Geremia, che per decenni ha trasportato curiosi e turisti sullo specchio lagunare. E con la motonave Nuova Saturno è il cicerone qualificato delle escursioni e visite alla laguna, alle isole peri lagunari, ai canali e alle foci del fiume Stella e del torrente Cormor. Al villaggio dei casoni che si trova nel basso corso del fiume Stella e al museo della laguna che vi si trova. Casoni, nei quali fin da tempi remoti vivevano per mesi i pescatori della laguna. E che oggi rappresentano un sito di rara bellezza. E un ritrovo per approfondire la conoscenza della cultura del territorio. Adriano Zentilin e la Nuova Saturno, sono oggi il trait d’union tra le terre rivierasche e la città balneare di Lignano Sabbiadoro, Marano Lagunare, Grado. perché, come ama ricordare Zentilin, Grado possiede gli elementi della storia e della cultura del territorio, e la spiaggia, Marano non ha la spiaggia ma le attrattive della storia, della cultura della civiltà del mare e le risorse della pesca, Lignano la spiaggia e le attrattive e intrattenimenti per i più giovani. Nel mezzo la laguna e le sue ricchezze e suggestioni. Una navigazione tra cigni, alzavole, fenicotteri, in compagnia della musica di Adriano e di sapori e vini del territorio. Se la navigazione in motonave ci porta a Grado, l’Azienda agricola Brojli di Franco Clementin, ad Aquileia, ci attende per degustare vini morbini e autoctoni. Dal refosco, al Traminer, ad altri, accompagnati a prodotti agroalimentari dell’area. Risalendo verso Cervignano, tra Fiumicello e Villa Vicentina l’Azienda agricola Valpanera, di recente acquisita da Alessandro Baccchetto, è la culla dl Refosco di Aquileia. Che, come dimostra questa azienda impegnata da diversi anni prevalentemente sul vitigno rosso autoctono dell’area, che si dice derivi dalle vigne degli antichi romani, si presta anche all’invecchiamento con ottimi risultati, nonché alla realizzazione del mosto cotto. Ancora nel cervignanese, a Strassoldo, l’Azienda Agricola Cà Bolani propone, sulla strada tra Torviscosa e San Giorgio di Nogaro, i vini autoctoni e internazionali realizzati con attenzione al rispetto dei sapori autentici che le uve di questi vitigni sanno sprigionare. Se l’imbarco della motonave avviene a Marano Lagunare, al rientro, dal molo della ‘Pescaria vecia’, che da anni ospita la consegna del Premio Giornalistico ‘Valerio Ghin’ giunto all’11.edizione, organizzato dall’ARGA FVG, l’Associazione regionale della stampa agricola, agroalimentare, dell’ambiente e territorio, dall’Associazione culturale La Riviera Friulana, dalla Compagnia del Bisato, con la collaborazione dell’Assoenologi FVG, dell’Unione cuochi FVG, di Italia Nostra e del Club per l’UNESCO di Udine, due passi e ci troviamo alla Trattoria La Laguna, La Vedova Raddi. Lo storico locale lagunare ideato dall’udinese Maria Pia Rumignani, e fatto crescere dal figlio, Mirto Raddi. Che è stato uno dei grandi animatori della realtà rivierasca. E ora il figlio di Mirto, e nipote di Maria Pia, Decio Raddi, ne prosegue l’attività. Assieme alla moglie Mara in cucina a preparare il pesce -“come faceva mia madre”. Per far gustare ai gourmet e agli appassionati del gusto il vero sapore del pesce appena pescato in laguna, dei crostacei, del pesce azzurro, del pesce d’altura. Rientrando in città, a Castions di Strada c’è il ristorante La Rucola di Stefano Gazziola per una cucina locale e mediterranea. Ma riscendendo verso il litorale, il chiosco dell’Azienda vitivinicola Isola Augusta di Massimo Bassani, a Palazzolo dello Stella, è a disposizione per l’abbinamento dei vini autoctoni e internazionali, dal Friulano alla Ribolla Gialla, al Refosco, alla Ribolla Spumantizzata, allo spumante Brut, con i prodotti della campagna, anche soggiornando negli alloggi agrituristici ricavati in un complesso rurale adiacente nel rispetto della sostenibilità e dell’ambiente. A Latisana, l’occasione per coniugare i sapori dell’area con l’arte e la cultura è offerta dalla Galleria La Cantina, di Giovanni Toniatti Giacometti, artista e viticoltore. Si trova al termine della via principale della città situata sulle rive del Tagliamento. A due passi dal Parco Gaspari. Il fiume Tagliamento, che ha contribuito a sviluppare l’antropizzazione dell’area, non ha mai rappresentato un confine tra civiltà e cultura. E anche nel Comune di San Michele al Tagliamento, si parla friulano. E sulla strada tra il capoluogo comunale e Bibione, Casa Gioconda, sulla riva destra del fiume, è un accogliente alloggio agrituristico con la possibilità di degustare i prodotti locali e i vini della famiglia Toniatti Giacometti. Standosene immersi nel paesaggio rurale rivierasco, magari ammollo nella piscina, placidamente inserita nella campagna rivierasca.
Carlo Morandini