La Regione è accanto a chi valorizza il territorio: il riconoscimento all’impegno dell’associazione “La Riviera friulana” di Carlo Morandini
«Rinnovo con piacere l’apprezzamento per l’attività sviluppata da Carlo Morandini, che per oltre quarant’anni ha fatto parte dell’Ufficio stampa dell’Amministrazione regionale, concreto portavoce del Friuli Venezia Giulia, terra che da giornalista e scrittore ha sempre dimostrato di amare.
In questi anni, l’associazione La Riviera friulana associazione e marchio registrato , ideata e animata da Morandini, ha svolto un certosino lavoro di promozione per far conoscere anche al pubblico meno attento le bellezze e le peculiarità della costa e dell’entroterra della nostra Regione».
Riscoperta, valorizzazione e messa in rete delle ricchezze locali,non solo enogastronomiche, sono i pilastri della Carta del Gusto della Riviera friulana. Con le ultime due edizioni, la Carta ha ampliato il proprio raggio d’azione includendo le nuove forme di turismo lento, ideali per un territorio da vivere a piedi, in bicicletta, a cavallo e via acqua.
Un territorio da esplorare anche lungo le vie d’acqua interne e lagunari grazie a una rete di infrastrutture nautiche – darsene, marina e approdi – che si estende dal Tagliamento all’Isonzo. Il turismo nautico e l’escursionismo fluviale si confermano in crescita, segno di un’attrattività sempre più orientata alla qualità e alla sostenibilità.
Alla base della Carta del Gusto c’è una visione chiara: promuovere la Riviera friulana come un comprensorio omogeneo, compreso tra i fiumi Tagliamento e Isonzo, tra le risorgive e il litorale dell’Alto Adriatico.
Un’area dalle profonde radici culturali e storiche, con una parlata, abitudini e una vocazione turistica condivisa, che grazie a questa iniziativa trova un’identità unica.
Non solo entroterra delle località balneari, ma un vero e proprio scrigno di ricchezze naturali, storiche e gastronomiche, unite da un paesaggio lagunare e fluviale ancora in buona parte incontaminato.
Il successo crescente del turismo lento conferma l’intuizione di quasi vent’anni fa: oggi il visitatore cerca esperienze autentiche, contatto con la natura, sapori locali e tradizioni vive. La Riviera friulana è il luogo ideale per questo tipo di esplorazione, e la ‘Carta del Gusto’ è la mappa perfetta per condurre ogni turista verso il giusto approdo.
Sergio Emidio Bini
Assessore alle Attività produttive e al Turismo
Regione autonoma Friuli Venezia Giulia