La Riviera Friulana

E‘ un territorio ricco di peculiarità e attrattive paesaggistiche, ambientali, naturali, etniche, archeologiche, storiche, culturali, agroalimentari, ludiche, balneari, ricettive, di intrattenimento, svago, relax, benessere.
La Riviera FriulanaLignano Sabbiadoro, moderna città balneare, costruita su una penisola a forma di ala di gabbiano. Eccone l'estrema propaggine che delimita l'ingresso delle acque nella Laguna di Marano e al più grande sistema diportistico d'Europa. si estende tra i fiumi Tagliamento, a Ovest, e Isonzo, a Est. Nasce dall’idea del giornalista - scrittore Carlo Morandini. Il quale, da appassionato velista, frequentatore di quest’area, enogastronomo e naturalista, ha ritenuto di riunire il territorio retrostante il Litorale friulano compreso all’interno delle tre zone DOC Friuli Latisana, Friuli Annia e Friuli Aquileia, nella solare denominazione di Riviera Friulana.
Lambita a Sud dalla Laguna di Marano e di GradoI cigni in laguna sembrano osservare Marano, a sua volta affacciata alla Laguna. E all'orizzonte le lunghe e strette isole che racchiudono la Laguna di Marano e di Grado., che è l’ambiente umido più settentrionale del MediterraneoI cigni, a centinaia tra i casoni e la laguna., trova nella bassa pianura friulanaEcco le acque risorgere dal terreno. lo scrigno di realtà sviluppatesi lo scorso secolo e di attività dell’uomo che ne hanno valorizzato le prerogative di carattere turistico.
Dunque, dalla sintesi delle peculiarità del territorio conosciute attraverso il frutto della civiltà contadina, ovvero la moderna vitivinicoltura, biglietto da visita del mondo rurale ma ormai anche dell’intera comunità locale, si arriva a una denominazione promozionale ne rappresenta la genuinità di un’area, del suo territorio, della sua gente.

Che cos'e'

E' il retroterra da vedere, visitare, conoscere, studiare, assaporare, gustare, centellinare, delle due grandi realtà balneari dell'Alto Adriatico: Lignano SabbiadoroLignano Sabbiadoro, dove le acque navigabili, quasi una piccola Venezia, si integrano perfettamente con il cuore della città. Nella foto il Marina Punta Faro, con il villaggio di Terramare, realizzato negli anni '80 ispirandosi al francese Port Grimaud. E sulla destra la Darsena Vecchia, entrambe affacciate sulla laguna. E parte qualificante del sistema diportistico rivierasco, che conta oltre 6000 posti barca. e Grado. Con al centro del litorale lagunare Marano, la città della pesca del Friuli Venezia Giulia.Da Marano Lagunare, sullo sfondo, i pescatori si trasferivano nei casoni per trascorrervi anche intere settimane e riposarsi nelle pausa della posa delle reti in laguna. Arricchita da aree protette di grande interesse faunistico, come l'Oasi delle foci del fiume StellaLe foci del Fiume Stella e sullo sfondo Lignano Sabbiadoro., o l'Isola della Cona, sull'Isonzo. Prospetta tesori archeologici come Aquileia, una delle più importanti città dell'Impero romano, allora porta dei commerci verso l'area balcanica e il Centro e Nord Europa. Monumenti come Palmanova, fortezza voluta dal Patriarcato di Venezia poi sviluppata da Napoleone. Unica città stellata del Nord Italia. MorteglianoQuasi a porre un limite alla Riviera Friulana il campanile di Mortegliano, il più alto d'Italia con i suoi 113,20 metri, indica le Prealpi e Alpi Giulie, cornice di questo 'piccolo compendio dell'Universo'., capitale del mais di pregio per uso alimentare, e il suo campanile da Guinnes. Il bosco planiziale di Muzzana del TurgnanoNei pressi di Muzzana del Turgnano i resti dell'antico grande bosco planiziale che ricopriva l'intera pianura padana., ultima vestigia della selva che anticamente ricopriva l'intera Pianura padana. Bellezze come le valli da pescaLe valli da pesca in Comune di Carlino hanno rappresentato e rappresentano una ricchezza per il territorio ma anche per il nostro palato., alcune ancora utilizzate, sulle rive delle quali si coltivano vigneFrutteti e vigneti a perdita d'occhi, ma di qualità. Ecco la moderna agricoltura rivierasca. per vini dalla eccellente mineralità e sapidità. Raccordate anche da piste ciclabili e ippovie. Oltre che da percorsi, come la strada lungo le rive del fiume Tagliamento, che consentono di avvicinarsi alla natura. La zona delle risorgiveEcco le origini del Fiume Stella e le terre di risorgiva., dove le acque affioranti regalano paesaggi virgiliani. Tra le quali si scopre il fasto della Villa Manin di PassarianoSembra quasi presentare l'arco alpino la Villa Manin di Passariano di Codroipo, creata dai Dogi veneziani e dove soggiornò Napoleone Buonaparte., la Villa dei DogiEccola nel suo splendore dove soggiornò Napoleone. Contornata da un giardino didatticoIl suo giardino raccoglie le essenze autoctone di questa terra. E' aperto al pubblico e quotidianamente teatro di usi didattici. tra i più completi d'Europa.

Che cosa scoprire

Produzioni tipiche, come le carni di Pezzata rossa, la razza bovina originaria del Friuli, allevata nell'azienda regionale di Ersagricola, a Marianis di Palazzolo dello StellaE' proprio a ridosso della Laguna di Marano Marianis, la grande azienda di Ersagricola di proprietà della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Vi vengono cresciuti 800 capi di bovini della razza Pezzata Rossa, che ha origini friulane.. I pesci vallivi, nell'area delle risorgiveLe acque dei fiumi di montagna scompaiono lasciandone allo scoperto il greto. Ma riaffiorano dal terreno nella Riviera Friulana. di Varmo, Rivignano e Bertiolo, in allevamentiUn esempio di grande allevamento rivierasco in acqua dolce. che detengono la leadership della produzione mondialeL'acquacoltura, sfruttando le acque dolci rivierasche si è sviluppata negli anni. Trota fario, storione, salmonidi, sono tra le varietà ittiche che vengono trasformate dalla raccolta nelle gradi vasche a pochi metri di distanza per prodotti a km 0. il Friuli è leader europeo in questo settore.. Gli allevamenti naturali di molluschiLe reti devono essere fissate al fondale con grandi ancore. in laguna e sulle isole che rappresentano il confine tra la Laguna e il mare. Simili realtà, assieme all'antica tradizione alimentare e gastronomica delle genti friulane e maranesiLa piazza Mario, a Marano Lagunare, addobbata per 'Linea Verde'., hanno generato piatti ed elaborazioni di cucina che sono divenute simbolo del territorio. Dalle tradizionali pietanze di carne bovina. A quelle derivate dall'arte norcina che a Corpetto hanno generato una festa annuale, 'Fieste dai nemoraz dal purcit', dedicata agli 'Innamorati del maiale' proprio nel periodo di San Valentino. All'anguilla allo spiedo, il 'bisato in speo' che gli antichi pescatori maranesi cucinavano nei casoniIl villaggio di casoni lungo le foci del Fiume Stella è stato utilizzato come scenario cinematografico in diverse pellicole., ma anche allestendo le braci sull'uscio delle case. Al 'boreto' , guazzetto di pesce povero che è il simbolo dell'Isola d'oro, Grado, come Marano LagunareMarano Lagunare città della pesca friulana, ma di tradizioni e parlata rigorosamente veneta. antico porto romano.Le foto sono state scattate nel corso delle riprese della puntata della popolare trasmissione di RAI Uno 'Linea VerdeRaiUno'. A condurmi in volo Massimiliano Ossini, nell'aprile dello scorso anno conduttore della trasmissione.

il Presidente Carlo Morandini
  

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