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TERRITORIO: A ISOLA AUGUSTA IL CONVEGNO SUL TURISMO DEL VINO E LA PRESENTAZIONE DELLA CARTA DEL GUSTO DELLA RIVIERA FRIULANA

Lignano , 01/10/2026 – TERRITORIO: OGGI A ISOLA AUGUSTA CONVEGNO SUL TURISMO DEL VINO E LO SVILUPPO DELL’AREA

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A PALAZZOLO DELLO STELLA FORUM SUL RUOLO DEL MONDO RURALE NELLO SVILUPPO TERRITORIALE

A SEGUIRE, ANTEPRIMA DELLA CARTA DEL GUSTO DELLA RIVIERA FRIULANA, MAGAZINE ONLINE DEDICATO ANCHE ALLE ACQUE INTERNE E ALLE STRUTTURE DIPORTISTICHE DELL’AREA

Il turismo rurale e il turismo del vino sono tra gli elementi più attrattivi della Riviera friulana e del territorio collinare, perché rappresentano una proposta complementare all’offerta turistica di un’area e di una Regione che possiedono ricchezze culturali, storiche e archeologiche, ma anche ambientali e costiere, come le grandi spiagge. Un’offerta capace di fidelizzare ulteriormente gli ospiti stranieri, così come quelli provenienti da diverse parti d’Italia, che scoprono le attrattive del territorio.

Sarà questo l’argomento al centro del convegno in programma questa sera, dalle ore 18.30, al Chiosco dell’Azienda agricola Isola Augusta di Massimo Bassani, imprenditore e tra i pionieri della valorizzazione del territorio rivierasco, plasmato anche dall’introduzione di colture di pregio, come la viticoltura e la frutticoltura, che hanno progressivamente sostituito le colture cerealicole intensive inizialmente praticate anche sulle terre di bonifica.

L’incontro è organizzato dall’ARGA FVG, l’Associazione della stampa agricola, agroalimentare, ambiente e territorio, che nel recente congresso regionale ha confermato il direttivo guidato da Carlo Morandini, in collaborazione con l’Associazione culturale La Riviera friulana.

I lavori saranno aperti da Amos D’Antoni, presidente onorario di ARGA FVG e da sempre appassionato cronista del mondo rurale, e saranno moderati da Carlo Morandini, che introdurrà Massimo Bassani, chiamato a ripercorrere un’esperienza che coincide con lo sviluppo dell’agricoltura e dell’agriturismo non soltanto rivierasco: da Agrapromo, l’Agenzia regionale per la promozione dell’agriturismo, alla Casa del Vino, fino all’efficacia e alle prospettive della promozione e della comunicazione di settore.

Stefano Trinco, presidente di FederDoc, illustrerà le potenzialità del turismo del vino e parlerà anche delle prospettive dei vini dealcolati e a basso contenuto alcolico.

Adriana Ronco Villotta, docente e giornalista, si richiamerà invece all’antica tradizione della viticoltura su un territorio forgiato dalle attività rurali degli antichi Romani.

La sommelier AIS Roberta Bortolin parlerà dei vini rivieraschi e degli abbinamenti con il cibo, nonché del ruolo essenziale della sommellerie per una corretta informazione e formazione dei cittadini alla degustazione consapevole, volta a far conoscere le caratteristiche dei prodotti enologici del territorio.

Sono previsti inoltre altri interventi di professionisti e tecnici del mondo rurale e del vino, ma anche di comunicatori, come Gian Paolo Girelli, segretario generale dell’UNARGA, l’organizzazione nazionale delle ARGA.

Il portale dell’Associazione, www.larivierafriulana.it, è anche testata giornalistica online. È proprio attraverso questo sito che si potrà consultare il Magazine, giunto alla sua settima edizione, che questa volta volge lo sguardo verso le acque interne della Riviera friulana, le sue lagune e i fiumi Tagliamento e Isonzo, lungo i quali sorgono strutture diportistiche ancora poco conosciute dal grande pubblico, ma che hanno contribuito allo sviluppo del turismo nautico, offrendo ulteriori opportunità per far conoscere le ricchezze naturalistiche e paesaggistiche del territorio rivierasco.

Il convegno è organizzato con la collaborazione dell’Associazione culturale La Riviera Friulana, presieduta da Carlo Morandini. A seguire ci sarà un’anteprima della Carta del Gusto della Riviera friulana, il magazine online che racconta e presenta periodicamente le eccellenze comprese tra i fiumi Tagliamento e Isonzo e i loro bacini, il litorale adriatico friulano e la linea delle Risorgive, soffermandosi sulle eccellenze dell’area.

Una forma di promozione turistica, quella legata all’idea della Riviera friulana e alla sua comunicazione, che, come scrive sul Magazine l’assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo Sergio Emidio Bini, rinnova di anno in anno la propria efficacia, grazie anche alla professionalità e alla passione per questa realtà dei suoi ideatori.

Tra gli altri contributi ai contenuti del Magazine, che propone, tra ristoranti, resort stellati e hotel segnalati dalle guide, anche ad Aquileia, e locali immersi in habitat naturali esclusivi della Riviera friulana, perfino in riva all’Isonzo e al Tagliamento, diverse nuove proposte, figurano quelli di Renata Capria D’Aronco, presidente del Club per l’UNESCO di Udine e promotrice del riconoscimento da parte dell’organismo internazionale della realtà dell’intera Riviera friulana, di Gabriele Cragnolini, presidente della sezione di Udine di Italia Nostra, e del presidente Morandini, ideatore del brand territoriale che guida i lettori alla scoperta degli aspetti più esclusivi del territorio.

Le foto, suggestive e mirate a dettagliare le ricchezze rivierasche, sono di Marco Morandini e del Fotocineclub Lignano, come evidenziato nel Magazine da Carlo Morandini.

La redazione

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Mostra ‘Riflessi di Luce’ Un viaggio del mosaico nella Città del Sole” – II Edizione

Comunicato Stampa

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Ritorna a Grado l’arte musiva con la mostra intitolata”Riflessi di luce – Un viaggio del mosaico nella Città del Sole” .

L’esposizione si terrà dall’1 al 26 agosto presso l’ex Cinema Cristallo.

L’arte dei mosaici ha radici profonde nel Friuli Venezia Giulia, dove fu diffusa dagli antichi Romani. In particolare, nella vicina Aquileia (Udine), la terza città dell’Impero Romano, sono ancora visibili le spettacolari testimonianze di questa tradizione, come i pavimenti della grande Basilica e i resti di antiche ville patrizie rinvenuti di recente. Questa forma artistica si è radicata nella cultura locale, manifestandosi nei monumenti, negli edifici religiosi, nei complessi pubblici e nelle residenze più antiche.

L’arte manuale dei mosaicisti, spesso trasmessa attraverso l’insegnamento scolastico, ha trovato nel tempo un centro di formazione di grande importanza: la Scuola mosaicisti di Spilimbergo, creata negli anni ‘60. Questa scuola ha formato migliaia di artisti, i quali hanno contribuito a diffondere e valorizzare il mosaico come espressione artistica decorativa, portandolo in tutto il mondo. Un esempio emblematico del successo dei mosaicisti friulani è la grande opera presente nella hall del principale aeroporto di New York.

L’obiettivo della mostra è dimostrare quanto l’arte musiva sia capace di catturare l’attenzione e suscitare interesse nell’osservatore. La rassegna, organizzata dall’Associazione Corte degli Artisti APS di Sedegliano (Udine) in collaborazione con la Scuola mosaicisti di Spilimbergo (Pn), si svolge nel foyer e nelle vetrine dell’ex Cinema Cristallo.

Giunta alla sua seconda edizione, la mostra si realizza grazie a una rete di partnership con il Club per l’UNESCO di Udine, il Club per l’UNESCO di Gorizia, le Associazioni culturali no profit La Riviera Friulana, Giulietta e Romeo in Friuli e ARGA FVG (Associazione regionale della stampa agricola, agroalimentare, dell’ambiente e del territorio del Friuli Venezia Giulia). 

Il mosaico, come forma artistica, si presenta quindi come il cuore pulsante di questa esposizione, che si configura come un vero e proprio viaggio tra tradizione e innovazione, ambientato nella splendida cornice di Grado.

Mostra mosaico Grado. Edizione 2024

A cura di Marco Morandini