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ITINERARI NEL FVG :#TESTDRIVE NELLA RIVIERA FRIULANA: DA #EXPO2015 AL LATISANESE CON #SUBARU OUTBACK EYESIGHT

Subaru outback
Subaru outback

UN MODELLO

RINNOVATO CHE E’ MODERNO, SICURO, VERSATILE E CONFORTEVOLE A VENT’ANNI DALLA PRIMA USCITA

IL DISPOSITIVO EYESIGHT PERMETTE DI GUIDARE ESCLUSIVAMENTE CON IL VOLANTE DIMENTICANDO LE PEDALIERE E CON UN AIUTO PER EVITARE OSTACOLI E USCITE DI STRADA

L’abbiamo presa in consegna a Milano, dopo una serata a Ome, in Franciacorta, all’agriturismo Al Rocol. Un po’ di diffidenza iniziale, perché ci trovavamo ad affrontare il traffico della metropoli. Che, per fortuna, nella mezza mattinata non era troppo congestionato. Ma è stato possibile apprezzarne da subito gli accorgimeIMG_4778nti che hanno fatto ottenere alla Casa delle Pleiadi importanti riconoscimenti per la sicurezza attiva, superando anche le severe specifiche nord americane.

Due grandi occhi elettronici piazzati ai lati dello specchietto retrovisore vigilano sulla strada per noi. Sulla nostra sicurezza.

IMG_4640Sono gli occhi di Outback Eyesight.

#Outback è una serie della #Subaru che si rinnova da vent’anni. infatti, il primo modello fu presentato nel 1995.

Questa è la quinta generazione di Outback, addolcita nelle forme, ricca di dotazioni di serie e con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Il suo peso è di circa 1500 kg, che gestisce con grinta e duttilità da fuoristrada. È caratterizzata da spazi ampi e confortevoli. Che permettono anche ai nostri trasportati, pure un bimbo, di sentirsi perfettamente a loro agio. Di godersi il paesaggio e poi la skyline del capoluogo lombardo, verso il quartiere dell’EXPO 2015.

Nel traffico, dicevamo, la guida di Outback è scorrevole, sicura. Precisa e rassicurata dalla posizione di guida da Suv.

Ops! Davanti a noi frenano improvvisamente. Una frazione di secondo per decidere di schiacciare in freno. Stupore e rassicurazione: Outback ha frenato da sola. È dotata di un dispositivo radar che calcola la distanza. E se essa si accorcia bruscamente decide di aiutarci a frenare. Se è il caso frena con decisione. In parcheggio l’auto è docile e maneggevole. E ci aiutano le telecamere e il video nel cruscotto.

Riprendiamo la strada di casa in serata. E sulla A4 ci inseriamo nel flusso del traffico. Pur provati dalla intensa giornata ad EXPO, ci facciamo aiutare dal cruise control, che accelera e decelera per noi.

Ora proviamo davvero Eyesight! Dalla corsia di sorpasso rientriamo in quella di scorrimento senza rallentare. Questo lo fa lei, senza chiederci il permesso. Ma non preoccupatevi: questo automatismo si può escludere. Però è davvero comodo. Basta non cedere alla tentazione e lasciarsi… andare: Outback toglie il piede dal pedale dell’acceleratore, ah sì, ce ne sono solo due perché è automatica e non c’è la frizione, e adegua la nostra velocità a quella di chi ci precede. Ora proviamo ad riandare in sorpasso senza toccare nient’altro che il volante. Ci affacciamo alla corsia di sorpasso, e quando siamo inseriti nella nuova carreggiata l’auto riaccelera e si riposiziona alla velocità che avevamo regolato in precedenza. Riproviamo il giochino più volte: corsia di marcia, corsia di sorpasso.

Fa tutto lei. Una sosta al grill per un caffè: ci aspetta qualche centinaio di km. Ripartiamo corroborati da uno schiumoso espresso e ci appoggiamo alla portiera dell’auto: ‘clock’! E’ vero. Dimenticavamo di raccontarvelo: come in tane auto di categoria medio alta, Outback non ha la toppa della chiave per l’accensione. Così come nelle portiere. È sufficiente avvicinarsi a quelle di guida o del passeggero perché si sblocchi la sicura. Così come basta appoggiarla all’interno della vettura perché premendo il pulsante dell’accensione e il pedale del freno il motore si metta in moto.

Saliamo, il sedile è confortevole anche per un lungo viaggio, e i due grandi occhi del cruscotto ci fanno concentrare sulla strada. La cornice cambia di colore a seconda si utilizzi il cambio manuale o quello automatico. Partiamo da 0 km e decidiamo di provare l’accelerazione: ci ritroviamo schiacciati sullo schienale come a bordo di una sportiva. I 150 Cv sono erogati rapidamente. D’altro canto Subaru ha una lunga tradizione rallistica e nelle 4 WD. L’indomani ci attendono le strade rivierasche.

Il tempo non è dei migliori. Che fare? Imbocchiamo una strada interpoderale. Il fondo è davvero viscido, tipo quello che vedevamo nelle foto e nei video del RAC, il mitico Rally d’Inghilterra che si corre sul fango dei parchi. Di lato il torrente con acqua. Facciamo una prova a velocità ridotta. Poi riproviamo in velocità. La tenuta è da fuoristrada anche se le gomme non sono da crossover. Con le quattro ruote motrici la macchina mantiene la rotta che le imponiamo senza alcuna ‘ribellione’. Anche la trazione è buona. Se vogliamo di più da lei, dobbiamo intervenire …di persona. È possibile scalare le marce anche in corsa. Ciò ci permette di riacquistare aderenza quando essa viene meno. E di non rallentare. Al rientro sulle strade asfaltate diamo un’occhiata alla macchina. Non dimostra di avere attraversato le fangose rive del corso d’acqua. Segno che anche gli accorgimenti della scocca e della carrozzeria per un SUV che è anche Crossover sono azzeccati. Andiamo verso il fiume Tagliamento. Gli argini sono l’ideale per provare un fuoristrada. E nonostante le scorribande da un argine all’altro, fino in riva al fiume che piacque tanto allo scrittore americano Ernest Hemingway tanto che ne ispirò il romanzo ‘Di là dal fiume tra gli alberi’, non ci sentiamo minimamente fuoristradisti. Ovvero: ci sembra di non avere mai abbandonato la nostra auto stradale né le strade di ogni giorno. Outback è comoda anche nella guida crossover.

L’indomani decidiamo di fare un giro in bicicletta lungo le rive del fiume, da Lignano Sabbiadoro a Latisana, poi attraverso le campagne per il ritorno.

Apriamo il baule aiutati dal motorino elettroidraulico. Abbattiamo due sedili e creiamo lo spazio sufficiente per la nostra due ruote a pedali. Dopo alcuni km ci infiliamo nelle campagne, scarichiamo la bicicletta e via, a pedalare. Nel frattempo la moglie se ne va a fare la spesa.

Le impressioni di Lei alla guida? Docile come una utilitaria. Volante leggero ma sicuro. Facile da parcheggiare. Comoda per caricare tutto quello che serve. Rilassante per la guida nel traffico. Sicura anche nella nebbia. Infatti, oltre a potenti fari a led, con i dispositivi Eyesight Outback ci segnala con avvisatore acustico e ottico (lampeggiano le corone degli strumenti principali e l’avvisatore dei piccolo display tra i due orologi centrali), se ci stiamo avvicinando troppo alle linee tratteggiate o continue di mezzeria, o a quelle del limite destro della carreggiata: una bella comodità, non vi pare? Concluso il test drive, è ora di restituire Outback alla Subaru Italia. Sinceramente ci dispiace. Ci aveva abituato davvero a un grande confort anche con accorgimenti innovativi.

Carlo Morandini

 

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